G – O

Recensione Stadi G – O

Stadio Luigi Ferraris “Marassi” – Genoa: Personalmente è uno stadio che mi è sempre piaciuto molto perchè in stile “inglese” old style. Si vede mediamente molto bene, seppur ho il sospetto che le prime file basse, soprattutto nelle gradinate (le curve a Genova si chiamano così) non consentano la stessa visuale di un “secondo anello” o di una zona centrale. Il vero limite di questo stadio è dato dal fatto sia tenuto molto male. Necessiterebbe di interventi e ristrutturazioni sia esterne che interne. Pochi bagni e quasi tutti non invogliano un utilizzo e pochi parcheggi seppur adiacenti agli ingressi. Posizionato purtroppo in piena Genova, e questo non è un vantaggio poichè è praticamente impossibile non imbattersi nel traffico cittadino. Lo considero comunque uno degli stadi più affascinanti perchè già in occasione di Italia 90 era circa trent’anni “avanti” rispetto alle cattedrali del deserto di quel tempo.

Stadio Zecchini – Grosseto: uno di quegli stadi che ingiustamente e impietosamente definisco “falso”, nel senso che è palese sia stato concepito quando la squadra locale calpestava altri tipi di campionati e, successivamente, sia stato adeguato alla nuova realtà e ampliato con tribune in tubi innocenti. Il campo di atletica probabilmente ancora in uso, fa si che le curve siano a distanza siderale dal campo, penalizzando irrimediabilmente la visuale. Pochi parcheggi ma facilmente raggiungibili. La curiosità sta nel fatto che già in tangenziale di Grosseto si trovino indicazioni specifiche per raggiungere il settore ospiti, e questo è per i miei canoni, un punto a favore.

Stadio Armando Picchi – Livorno: stadio molto datato e quindi in condizioni non ottimali. Necessiterebbe di grossi interventi strutturali. La pista di atletica, come al solito, penalizza la visibilità soprattutto dalle curve. Nonostante la mancanza di copertura, l’impianto a mio avviso restituisce una buona acustica.

Stadio Giuseppe Meazza ” San Siro” – Milano : Uno degli stadi italiani in cui si vede meglio, praticamente in tutti i settori c’è un’ottima visuale. Anche dal terzo anello, settore ospiti compreso, si riesce a vedere tutto sommato bene, o comunque molto meglio di quello che si possa pensare. I seggiolini sono comodi, ma il posizionamento e la struttura sono frutto di una filosofia ormai obsoleta che imponeva la massimizzazione del numero di posti a scapito della comodità. Si sta tutti pigiati ed è praticamente impossibile muoversi in caso di pienoni. I bagni sono vecchi, non curati ma numerosi. Parcheggi ampi e vicini agli ingressi, anche se i recenti cantieri per la nuova fermata metropolitana li hanno notevolmente ridotti. Entrare però a San Siro è comunque sempre uno spettacolo.

Stadio Braglia – Modena: dal mio punto di vista, forse il più bell’impianto tra quelli in area 20.000 posti. Quasi tutto coperto (eccezion fatta per il settore ospiti), gran bella visibilità e bello esteticamente. Peccato sia un po’ troppo dentro la città rispetto all’uscita dell’autostrada, tuttavia lo ritengo un piccolo gioiellino.