A – F

Recensione Stadi A – F

Stadio Giuseppe Moccagatta – Alessandria: stadio “storico” attualmente agibile solo per la Lega Pro. Recentemente è stata ristrutturata la curva locale aumentando di qualche centinaio di unità la capienza. Ha il pregio di farti assistere ad una partita praticamente sul campo, ma la visuale lascia il tempo che trova. Il settore ospiti e praticamente diviso in due settori uniti solo da una specie di corridoio. L’opinione dello stadio non può non tenere conto della realtà in cui si trova, perchè evidentemente non può essere paragonato a stadi che ospitano costantemente la serie A e B. Tutto sommato si trova anche di peggio in Lega Pro, ma anche di molto meglio. Essendoci entrato sempre da Novarese contro i “grigi”, trovo comunque che il Moccagatta abbia un suo fascino…

Stadio Partenio – Avellino: tipico grosso stadio con capienza ridotta, ma recentemente modernizzato. Dotato di un primo anello troppo schiacciato posizionato sotto ad un secondo anello molto capiente, dove probabilmente la visibilità è buona. il Settore ospiti purtroppo è in una posizione davvero infelice, che non consente una visibilità decente. Se questo stadio venisse aggiornato con una copertura totale, diventerebbe davvero bello. E’ posizionato in una zona esterna alla città, ma dotato di parcheggio ospiti capiente e non contiguo a quello locale. Stendiamo un velo pietoso invece sui servizi igienici.

Stadio San Nicola – Bari : incredibile come si stia lasciando andare al più totale degrado uno degli stadi più belli mai costruiti in Italia, che ha ospitato anche una finale di Champions League oltre ai mondiali di calcio. La pista di atletica non penalizza troppo la visuale, almeno dal secondo anello, poichè la ripidità delle Tribune garantisce una buona vista. La struttura necessita di qualche intervento, ma sulla bellezza di questo impianto non si può proprio dire nulla. Volendo trovare qualche lato negativo, possiamo dire che manca l’accesso ai servizi igienici dal secondo anello, quindi c’è l’obbligo di scendere fino a bordo campo (e vi garantisco che le scale si sentono), inoltre è molto distante dalla città e situato in una zona deserta ma comunque facilmente raggiungibile con la circonvallazione.

Stadio Renato Dall’Ara – Bologna: grosso stadio, molto particolare esternamente che da l’idea di entrare in un’arena. E’ situato in una bella zona della città, ma con pochi parcheggi. L’ingresso del settore ospiti e all’inizio di una via abitata, e da dentro, quando si sale sulle scale, in certi punti si è quasi in casa degli abitanti adiacenti. La ripidità dei gradoni consente una visibilità buona salendo verso l’alto, nonostante la pista di atletica. Per me rimane uno stadio assolutamente da vedere.

Stadio Tombolato – Cittadella: piccolo stadio con una tribunetta in muratura adeguato per la serie B con una tribuna e un settore ospiti tutto in tubi innocenti. Pessima visuale dovuta alla pista di atletica che allontana decisamente le tribune dal campo. La cosa più caratteristica di questo stadio è che il parcheggio del settore ospiti è di fatto il parcheggio di un complesso di casette di recentissima costruzione. Insomma si parcheggia in casa di qualcuno.

Stadio Enzo Scida – Crotone: ci sono entrato con pochissime aspettative, più che per un pregiudizio che per altro, e devo dire che son rimasto favorevolmente sorpreso. La visibilità è ottima, peccato però per la rete che avvolge il settore ospiti e che disturba la visuale. E’ il classico impianto che preferisco: rettangolare, attaccato al campo, in gradoni old style. Certo, qualche abbellimento nei bagni non farebbe male, tuttavia si vede di ben peggio in giro. Parcheggio ospiti capiente e ben separato dal resto dello stadio, così come il settore ospiti.