download (23) luglio 11

Il saper dire basta.

Ieri mi sono soffermato su un post scritto dal mio amico neo papà Luca su Facebook in cui , in sintesi, augurava alla sua bimba di essere sempre felice e di essere capace di respingere dalla sua vita tutto ciò che l’avrebbe allontanata da questa “felicità”. Era un bellissimo pensiero, ovviamente utopistico e irrealizzabile come tutti gli auguri di una vita totalmente priva di problematiche e negatività, ma comunque in poche righe è stato in grado di riassumere il primo grande insegnamento alla sua bambina. Mi sono chiesto quale sarebbe stato, avendone uno solo a disposizione, l’augurio che avrei potuto regalare io, e senza dubbio la scelta è caduta sul “sapere sempre dire basta”.

Questo del “sapere sempre dire basta” è un grande insegnamento che ho imparato sulla mia pelle al lavoro molti anni fà,  esattamente quando ho incassato una forte perdita su un investimento azionario perchè non ho venduto in utile quando avrei potuto farlo. Il fatto che non avesse senso vendere in quel momento, che l’aver mantenuto la posizione avesse una solida argomentazione  e nemmeno che altre volte lo stesso ragionamento si fosse rivelato vincente mi ha salvato da quella perdita che ricorderò per tutta la vita. Non si parla di cifre mostruose, per carità, ma quella cicatrice morale ha avuto su di me gli effetti di una vera lezione che si può applicare in tantissimi altri campi della vita.

Pensate, per esempio, a come magari è  cambiata la vita a chi non è stato in grado di capire che era meglio fermarsi a quell’ultimo bicchiere invece di berne “ancora uno”, oppure a chi non ha avuto la lucidità e la forza di fermarsi dopo un notevole sforzo fisico perchè stremato e il suo corpo non ce la faceva a reggere quei ritmi o, facendola meno drammatica, a chi non ha capito in tempo che si stava scottando al sole e forse sarebbe stato più saggio ripararsi un pò all’ombra o indossare una maglietta.

Ma il “saper dire basta” ha un ruolo difensivo clamoroso anche in amore o semplicemente in amicizia. Sono tutti capaci ad innamorarsi e fidanzarsi, tutti capaci ad essere amici fino a quando c’è un livello di empatia molto alto, un pò meno a chiudere una relazione prima che questa ci logori a tal punto da farci soffrire in maniera importante. E’ molto semplice a parole dire “non sto più bene con te, me ne vado”, molto più complesso andarsene veramente, soprattutto quando questa scelta implica un prezzo elevato da pagare.

Perchè il problema del “sapere dire basta” è proprio il prezzo da pagare sempre, ma che noi non siamo quasi mai disposti a pagare.  Quando non ho venduto quei titoli in borsa non l’ho fatto perchè ero certo che vendendo qualche tempo dopo il guadagno sarebbe stato ben più elevato, e non ho accettato di pentirmi in quel momento. Così come chi non ha saputo dire no all’ultimo giro di birre non l’ha fatto perchè probabilmente si stava divertendo con gli amici e “che motivo c’era di passare per lo sfigato di turno e dire di no?”, così come chi non si è fermato facendo sport è perchè probabilmente non ha resistito alla tentazione di battere i suoi limiti, anche quando questi erano stati fissati troppo oltre le proprie possibilità, o ancora chi si stava per scottare al sole “stava troppo bene in quel momento”.

Di qualsiasi cosa si parli, il prezzo iniziale da pagare è sempre una sorta di impopolarità verso la massa perchè non si è arrivati ad un livello che la stessa massa ci fissa in base a canoni che non sempre sono adattabili a noi e al nostro modo di pensare, o non si sposa perfettamente con quel mondo che invece ci siamo costruiti e nel quale stiamo davvero bene. Non sappiamo dire basta e non capiamo che il prezzo da pagare successivamente potrebbe essere molto piu caro di quello immediatamente percepito.

Ecco, forse forse ad un ipotetico figlio (o anche ad un amico) il primo augurio che sinceramente vorrei dedicargli è proprio il “saper dire basta”. Il che non vuol dire non fare mai una pazzia o essere eccessivamente rigidi, ma saper sempre accorgersi  di quando l’eccesso può farci male.