Quale tipo di utente sei?

Dopo aver elencato una personalissima lista di tipologie di ultras differenti e dopo aver raccontato i 4 atteggiamenti in rete che più odio, vi parlo ora delle differenti tipologie di utente da forum/muro/guestbook che si possono trovare nelle comunità internet di tifosi di calcio. Inutile specificare che è una lista del tutto personale, ma la mia esperienza maturata in anni e anni di letture di tantissimi forum mi autorizza a pensare di aver individuato la maggioranza di specie di tifosi virtuali attualmente esistente. Vediamoli insieme.

Il leccaculo scientifico. Spesso è un individuo timido che ha paura a prendere una posizione specifica ma nonostante questo vuole far parte del branco. Di conseguenza individua subito furbescamente i 4 -5 personaggi più carismatici del forum e si schiera senza indugio con loro. Non disdegna  di farsi notare ai loro occhi utilizzando la tecnica della marchetta pubblica nei loro confronti utilizzando frasi tipo “sei un grande”, “onore a te non si può non darti ragione”, “ti stimo anzi ne approfitto per ringraziarti per quello che fai per la nostra squadra” (quando arriva a questi livelli di novanta gradismo è capace pure di donare parti intime del suo corpo pur di ottenere un riconoscimento in rete).

Il moralizzatore. Diciamoci la verità, si parla di calcio e di tifo, e non dei destini dell’umanità. E’ probabile che pur mantenendo una certa serietà di base, una comunità virtuale possa vivere di momenti di tensione e di un linguaggio non da educanda. Il moralizzatore è colui che in questi momenti tende ad avere due atteggiamenti ben precisi. Il primo è il rifiuto manifestato attraverso un pippone pubblico tipo “non mi riconosco più in questa comunità che ho visto crescere, vergognatevi”; il secondo invece è quello di provare a far ragionare gli infedeli attraverso un sermone epistolare tipo “ragazzi, vi invito a rivedere il vostro pensiero. L’avversario è prima di tutto una persona, un essere umano come noi. Perché insultarlo? Ok fare il tifo, ma il rispetto deve venire prima di tutto”. Brutto ruolo quello del moralizzatore puntualmente vittima dei vaffanculo di tutti gli altri.

Il cieco, sordo e muto. Personaggio strano, sicuramente non è quello che viene ricordato come i più assidui frequentatori della comunità, tende a comparire nelle annate buone ma anche in quelle pessime. Uccide qualsiasi tipo di discussione che si sta sviluppando interrompendola bruscamente per invitare a godere e a tifare la propria squadra e basta. Non importa se il discorso era serio, intelligente e ben argomentato oppure solo una serie di puttanate. Lui interviene, si erige più o meno inconsapevolmente a ruolo di “miglior tifoso rispetto agli altri” chiedendosi il perché si stia parlando. Per lui nulla merita di essere discusso perché comunque bisogna tifare e basta o godere e basta e chissenefrega se un forum è fatto apposta per parlare. Sei in tema di calcio mercato? “ma che ve ne frega di chi si compra, tifate e basta”. Hai appena vinto o perso un derby?  “ma cosa parlate a fare, godete comunque come ho fatto io”. 

Il mai contento seriale. Beh, è facile individuarlo. Ognuno di noi ha un amico dello stadio che getteremmo nel fossato ogni secondo, figuriamoci su internet dove può vomitare tutte le sue frustrazioni nascondendosi magari nell’anonimato. Per lui è fondamentale criticare sempre e comunque ma la sua abilità consiste proprio nell’argomentare con minuziosi particolari il tutto per fugare il dubbio che possa essere un pirla, ma anzi un grande filosofo pensatore, fino ad arrivare nei casi più eclatanti ad insinuare il dubbio negli altri che una vittoria in un derby possa essere stato un campanello d’allarme che non si è colto. Solitamente te ne liberi di lui in due casi ben precisi: alla sua morte o alla chiusura del forum.

Il troll. Unica vera figura riconosciuta a livello mondiale, a prescindere dal tema, è colui che interviene massivamente o per spammare siti o prodotti che non centrano nulla oppure, qualora ci si imbatte in un troll professionista, nel portare scientificamente il discorso verso ciò che lui ha interesse a parlare. Sicuramente è una persona al di fuori del contesto su cui si basa la comunità internet, è capace ad inserirsi in un discorso sul fuorigioco per portarti a parlare della caccia alle balene fatte dai bracconieri giapponesi. Quando prende di mira il tuo forum puoi solo sperare che gli altri utenti non lo mandino a dar via il culo, cosa che puntualmente invece accade e che lo fa mantenere in vita anche per anni.

Il tifoso avversario. Ce ne sono di due tipi: il guerrafondaio sfottitore oppure l’amicone. Il primo è quello solitamente della prossima squadra avversaria (o di una rivale storica) che si registra ed inizia a fare l’ultras da tastiera minacciando ed insultando tutti. Il secondo è quello che a sua volta si divide nella vera brava persona che ha voglia di discutere di calcio o nello sfigato che ha bisogno di parlare e di farsi volere bene. Questo  lo riconosci perché inizierà subito a parlare male della sua squadra o tifoseria. Se non vi è un rapporto di amicizia con qualche utente che può farlo inserire o che possa dargli credibilità, è un utente che nasce e muore in breve tempo.

Il so tutto io. Mourinho nei suoi confronti è un pirla. Sa tutto di tutto. Non esiste un giocatore sulla faccia del pianeta che lui non conosca, non esiste partita che lui non abbia saputo leggere prima e non esiste tecnica o schieramento che lui non sappia spiegarlo. Come aggravante, utilizza scientemente frasi tipo “come avevo detto io”, “come avevo previsto”, “come avevo già detto mesi fa”, e chissenefrega se nella realtà avesse detto il contrario, tanto nessuno andrà mai a controllare.

Lo iettatore realista. Solitamente è davvero una brava persona. Ma porta sfiga. Non lo fa con cattiveria, anzi, ma il suo realismo estremo condito da una buona dose di pessimismo cronico, lo portano sempre ad evidenziare il lato negativo di ogni cosa. Fino a portare rogna. La cosa incredibile è che sicuramente è dotato di una grande passione e amore per i i colori della propria squadra, ma non gli riesce proprio a lanciarsi in qualche manifestazione di gaudio pubblica perché il suo cronico realismo lo imbruttisce irrimediabilmente.

E voi in quale utente vi ritrovate di più? Ne avete trovate altri? Fatemelo sapere. E ricordatevi che se vi riconoscete in uno di questi, una bella risata al posto dell’offesa aiuta a vivere meglio.🙂