tutti-allo-stadio2(1) dicembre 24

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Buona vita a tutti

Fare gli auguri di Natale è una cosa per molti considerata un ovvio gesto di buona educazione. Ultimamente, le persone che odiano questa ricorrenza sono sempre più numerose, infatti il “Buon Natale un cazzo” è una frase che si sente ripetere tanto quanto il classico Buon Natale. Non sono nessuno per giudicare chi odia questo periodo, anzi, io per primo non è che abbia trascorso un 2013 memorabile, e ammetto che in questi giorni, girare per le città e vedere poche persone felici circondate da tanto imbruttimento misto a depressione generale, mi fa passare la voglia di lanciare messaggi mielosi e di speranza per il futuro. Forse sono io il primo dei depressi imbruttiti, o sarà solo un momento così.

Non Vi augurerò quindi un classico Buon Natale, ma un pensiero a che mi legge credo sia comunque doveroso. Se leggete questo blog è perchè o mi conoscete personalmente, oppure siete anche voi “gente da stadio”. Pensando a questo mio 2013 devo dire che le immagini più belle sono indubbiamente legate alle tante avventure in giro per l’Italia, insieme alla mia sciarpa, ai miei amici, ad urlare come un pirla su un gradone di qualche stadio più o meno fatiscente. Se siete persone solari e felici sicuramente avrete riversato le vostre energie tifando, se invece avete avuto qualche problema, sono sicuro che lo stadio vi ha aiutato a dimenticare per qualche ora le vostre preoccupazioni. Tutti, ne sono certo, vi siete sentiti vivi e protagonisti di quella storia che stavate vivendo.

Non sono bei momenti per i tifosi. In Italia si fa di tutto per allontanarli sempre di più dallo stadio e, purtroppo, anche tanti miei amici si stanno molto raffreddando. Credo davvero sia giunto il momento di stare uniti, di non dividerci in fazioni medioevali a colpa di discorsi che, relativamente allo stadio, sono ormai obsoleti quali la tessera del tifoso e la politica. Abbiamo tanto bisogno di tenere sempre viva in noi quella fiamma della passione e trasmetterla alle nuove leve, che sembrano interessate a tutto tranne che a una curva o una gradinata.

L’augurio che voglio farvi è quello di vivere un 2014 ricco di passione, fedeltà e amore per la vostra maglia di calcio. Qualunque essa sia. Magari in uno stadio mi avete insultato, e io ho insultato voi. Fa parte del gioco, il nostro gioco. Sta a noi non farlo morire. Buona vita a tutti.