profilobasso novembre 26

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Profilo Basso Fanzine

Inauguro oggi una rubrica periodica in cui recensirò libri, riviste, fanzine o pubblicazioni che, ovviamente, parleranno di calcio dal punto di vista emozionale e del tifo, ma non solo. Preciso che il senso di questa rubrica non è fare pubblicità fine a se stessa (scordatevi articoli marchetta con consigli di acquisto di un prodotto oggettivamente illeggibile), bensì raccontare le impressioni avute leggendo, positive o negative che siano.

Sono particolarmente contento di iniziare con un prodotto molto particolare, ovvero una fanzine che si chiama Profilo Basso. Ho conosciuto questa fanzine grazie a una pagina Facebook di abbigliamento street casual che ne pubblicizzava, a sua volta, la pagina ufficiale e la news dell’uscita dell’ultimo numero. Devo essere sincero, ho contattato Demis (colui che l’ha fatta nascere e la cura) per richiedere qualche copia più sulla fiducia che sulla consapevolezza di ciò che stavo acquistando, perchè, immagino per una sua precisa scelta, non ho trovato in rete stralci di articoli pubblicati sopra, ma solo presentazioni generiche della fanzine che comunque mi hanno parecchio incuriosito.

Demis mi ha proposto, a un prezzo più che accessibile e comprensivo di spese di spedizione e adesivi, l’acquisto di 3 oppure 6 copie; ho optato per le 3 copie che mi sono arrivate a casa velocemente. Ho ricevuto l’ultimo numero, la numero 1 di Settembre 2012 e la numero 2 di Novembre 2012.

Quali temi tratta Profilo Basso? Parla di storie di tifosi e di emozioni avute visitando stadi e partite all’estero, quasi sempre in Gran Bretagna, ma anche di concerti, musica, libri, pub e abbigliamento che riportano sempre alla matrice inglese anni ’80, vero tema principe. Riporto uno stralcio della premessa iniziale alla fanzine numero 1:

Questa fanzine è dedicata a tutti quei ragazzi che si sentono ancora di essere “una cerchia ristretta”, a chi nonostante tutto non china il capo, a chi piscia metà paga nei cessi di un pub o resta ora ed ore in un negozio di dischi, a chi sbava dietro a certi capi d’abbigliamento e a chi aspetta il week end per spaccare più di quanto sia stato spaccato lui sul lavoro”.

Perchè sono stato felice di iniziare con Profilo Basso? Perchè negli articoli che parlano delle partite viste live, ho riconosciuto la stessa passione e, soprattutto, lo stesso stile che ho io nel raccontare i miei viaggi. Penso che, potenzialmente, i lettori di questo blog che non lo leggono solamente in quanto tifosi del Novara, ma perchè interessati ad una storia di tifo, possano assolutamente diventare lettori di questa fanzine, e viceversa, i lettori della fanzine potrebbero trovare gradevoli i racconti pubblicati qui sopra.

E’ chiaro che l’ideologia sottostante di chi scrive è quella vicina ai movimenti ultras vecchio stampo, pre tessera del tifoso, tuttavia la fanzine può risultare piacevole anche a chi non si riconosce totalmente in questo stile di vita, perchè non vi sono assolutamente richiami o celebrazioni della violenza. Volendo per forza trovare qualche aspetto negativo, dico che sintetizzerei meno alcuni racconti, ma anzi li approfondirei di più, perchè, chi ha la fortuna di assistere ad un incontro particolarmente caldo in Jugoslavia, e vuole raccontarlo ad una platea di lettori, non può essere limitato a 14 righe (comunque ben scritte).

La fanzine ovviamente è autoprodotta. Ho molto rispetto di chi ha il coraggio di far pagare una pubblicazione che parla di questi temi, ma è altresì vero che, non essendoci dietro una vera testata e non dovendo probabilmente pagare chi ci scrive, il rischio è davvero basso. Tuttavia la decisione di non trasferire su un blog questi racconti ma di mantenerli su carta ad uso solo di chi la compra, ne fa di essa una fanzine di nicchia. Non credo che in Italia Demis ci potrebbe mai vivere vendendo un prodotto come questo, ma gli auguro comunque le migliori fortune e spero di poterne leggere in futuro nuove uscite.

Se volete contattarlo, mandategli una mail cliccando qui, oppure cercate la pagina Facebook “Profilo Basso Fanzine”.