greenpeacebasilea ottobre 02

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Greenpeace, maledetta greenpeace (daspate Greenpeace adesso?)

Dopo l’incursione in diretta nella finale di Tim Cup 2010-2011, ecco una nuova performance clamorosa degli attivisti di Greenpeace, simile nelle modalità di esecuzione a quella vista quella sera, ma  ancora più imponente in considerazione del maggiore numero di persone coinvolte. Ora sotto accusa non c’è più il sistema di sicurezza e sorveglianza di Roma e della Lega Calcio bensì quello della Uefa, che vi posso garantire essere particolarmente attenta nel formare gli Steward in modo che rendano ancora più difficile qualsiasi pratica di ingresso negli impianti.

Tralasciamo qualsiasi considerazione e pensiero sul tema denunciato da Greenpeace, non mi interessa discuterlo in questa sede, non posso non confermare le mie perplessità espresse nell’articolo del 2011: questi sono per forza di cose aiutati da chi è preposto alla sicurezza e controllo dell’impianto. O vogliamo credere a scenari tipici dei film americani, dove gli attivisti si calano sopra l’impianto grazie ad un elicottero, magari pure rubato all’esercito, e raggiungono lo stadio sorvolando uno spazio aereo che dovrebbe essere quantomeno blindato in occasione di una partita di Champions, oppure entrare nel campo del paranormale e credere che questi siano in realtà alieni. Più facile e logico credere che qualcuno abbia consentito loro di portare all’interno uno striscione, corde, imbragature, caschi, zaini e magari pure picozze. Ma chi? Il Basilea? La Uefa? Platini? Qualcuno non poteva non sapere.

Dovete capirmi, cari attivisti di Greenpeace, non è che uno imposta la propria ragione di vita sull’andare allo stadio, scrivere poi decine di articoli sul suo blog denunciando le peggiori nefandezze del sistema che per esempio non permette di entrare con pezze e bandiere se un omino giallo non vuole, e poi accetta con fair play che voi lo facciate passare per pirla, mostrando pure al mondo intero quanto sia facile calarsi con le corde nel bel mezzo di una partita di Champions. E no cazzo, questo non lo potete pretendere.

Siete passati per eroi. Probabilmente lo siete davvero. Ora è facile che vi dasperanno tutti. E’ il prezzo da pagare se allo stadio esponi striscioni non autorizzati. Vale anche per Greenpeace?

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