Corioni, maledetto Corioni

Di ritorno dalla trasferta di Brescia, riflettevo con degli amici circa l’atteggiamento ostile degli ultras Bresciani nei confronti del loro Presidente Corioni. Anzi, più che di ostilità, si dovrebbe parlare di vera e propria contestazione, visto che sia fuori che dentro allo Stadio, sono volati insulti alla sua persona. Senza sapere le motivazioni, e senza voler giudicare nessuno, riflettevo su quella che, ai miei occhi, è una vera e propria assurdità dettata probabilmente dal fatto che Brescia è stata abituata troppo bene negli ultimi 26 anni.

Intendiamoci, non è assolutamente una colpa quella di essere abituati a certi palcoscenici, semmai è un merito e motivo di invidia da parte mia, ma proprio perchè gli ultimi 26 anni del Novara non sono stati esattamente uguali a quelli del Brescia, vedo la questione da un’ottica così differente che, magari, mi mette nella condizione di poter valutare la gestione Corioni con quel distacco necessario per essere piu oggettivo e giusto. Brescia arriva da 20 campionati di B e soprattutto 6 di A, di cui alcuni consecutivi, quindi frutto di salvezze raggiunte nella massima serie tutt’altro che scontate e banali (ne so qualcosa col Novara). Non solo, a Brescia hanno giocato giocatori del calibro di Hagi, R. Baggio, Guardiola, ma anche Nazionali come Gigi Di Biagio. Gente che ha fatto la recente storia del calcio. I tifosi Bresciani hanno un anno anche sfiorato la Coppa Uefa ed hanno gioito per diversi anni delle imprese della squadra della propria città soprattutto grazie a Corioni. Entrare in uno stadio, ormai fatiscente, con una curva non più numerosa che espone il solo striscione “Brescia esige un nuovo Presidente” seguito da cori di insulto, francamente mi ha fatto pensare che certi tifosi stiano un po’ troppo perdendo contatto con la realtà.

Non confondiamo il voler sempre vincere, filosofia che mi appartiene al 100%, con la realtà dei fatti che dice inequivocabilmente che Corioni ha fatto grandi cose. Concettualmente, lo stesso discorso potrei anche farlo per tifoserie come Palermo e soprattutto Cagliari. Al di là dell’antipatia che un Presidente come Cellino può trasmettere e delle problematiche del nuovo stadio, ma a Cagliari cosa pretendono? Ma lo sanno che ogni anno, nonostante una tifoseria che numericamente non è in grado di regalare significative entrate ed interesse, la loro squadra mediamente si salva con due mesi di anticipo? Ma vogliono la Champions League?

Imbarazzante poi, se la si guarda dal punto di vista interista e milanista, con proprietà che hanno fatto vincere tutto ciò che si poteva vincere, le continue contestazioni a Berlusconi/Galliani e Moratti. Capisco che il tifoso deve pretendere sempre il meglio, e io sono uno che ragiona così, ma a mio avviso si dovrebbe anche un attimo pensare all’eventuale alternativa credibile. Esiste qualcuno su questo pianeta che possa comprare l’Inter? Il giorno che ci sarà e Moratti non vorrà vendere, partirò all’attacco anche io, ma fino a quel momento non è meglio gioire per quanto Moratti ha regalato?

Mi prendo il beneficio del dubbio sul fatto che abbia io una visione sfalsata da quasi 40 anni di serie C e 55 di B/C. Magari non capisco i Bresciani perchè, ragionando da tifoso del Novara, ho visto di quelle sfighe e partitacce che loro non si immaginano nemmeno, ma questa non è una colpa che si può dare a loro. O magari ci sono motivazioni differenti dietro alla loro contestazione che io ignoro.

Il mondo sta cambiando. In provincia non è mai stato facile fare calcio, ma sicuramente ora è ancora più difficile farlo rispetto a 10 anni fà. Sabato al Rigamonti mi sono confrontato da Novarese con una tifoseria che non ha mai sfigurato contro le principali tifoserie italiane, è possiamo discutere sul fatto abbia vinto, visto che mi han dato l’idea di essere una normale tifoseria di serie B. Quando loro gioivano per un goal di Roberto Baggio, dalle mie parti si gioiva per goal di gente che non ha nemmeno mai avuto la figurina Panini dedicata. Vogliono fare cambio e vediamo se contestano ancora?

corioni