Felice Natale a tutti.

Un Felice Natale a quel centinaio di persone che mediamente ogni giorno entrano qui dentro per leggere qualche storia sullo stadio, e che poi si moltiplicano in occasione di qualche partita. La maggior parte entra, legge, ed esce silenziosamente, altri lasciano qualche commento, altri ancora (seppur sporadicamente) mi insultano via blog o mail, ma lasciare loro il dubbio che io ci stia male per questo mi regala soddisfazioni non indifferenti.

Un felice Natale a quelli che il pullman costa troppo, parte tardi, parte presto, facciamo troppe soste o non ne facciamo proprio, fa caldo, fa freddo, fumano cannoni sopra, non si può fumare, è caro, è sporco. Perchè come è capace di rompere la minchia la gente, lo sa solo Gesù Cristo e il sottoscritto. Ma siete il mio mondo, per cui vi voglio bene tutti lo stesso.

Un felice Natale a tutti i ristoranti, le tabaccherie, le osterie, le agenzie di viaggio, i negozi di dischi e tutti gli altri improbabili posti dove sia entrato per comprare un biglietto di settore ospiti, e che regolarmente abbiano avuto qualche problema. Capisco non sia quasi mai colpa vostra, ma statisticamente può capitare che uno impazzisca come nel film “un giorno di ordinaria follia”. Se capiterà a me, Voi sarete il mio bersaglio. Nulla di personale però.

Un felice Natale agli omini vestiti di giallo, personaggi di dubbia utilità e scarsa propensione al dialogo, però la felicità che mi regalano tutte le volte che porto dentro un accendino o una pezza senza fargliela controllare, è un qualcosa degna di nota. Mi sembrava infelice non ricordarli.

Un felice Natale a quelli di là, perchè fanno parte dello spettacolo. Un settore ospiti vuoto è una tristezza e anche uno show mancato. Non esiste partita dove, appena metto piede dentro allo stadio, non guardo il settore ospiti per capire quanti sono numericamente e quanto sono imponenti. Quasi sempre mi ci prendo a male parole, e loro lo fanno con me, ma è giusto così.

Un felice Natale a quelli al di là del Sesia, perchè è stato bello vederli nuovamente a Novara. Nel calcio, quando non pareggi, uno vince e uno perde, e questa volta hanno perso loro, rendendo ancora più magica una serata di altri tempi. Ma è grazie a queste partite, e rivalità come quelle tra Novara e Vercelli, che la magia dello stadio ti rimane dentro, a prescindere dalla fede. Per sempre

Un felice Natale a tutta la #gentedastadio, perchè i sacrifici che facciamo quotidianamente, in nome di una passione che semplicemente è la nostra ragione di vita, li sappiamo solo noi. E meritiamo di essere felici e sereni qualche volta, perchè la gente come noi non molla mai. E non può perdere per sempre.