L’arte di essere cagacazzo ( e di non volere fare un cazzo)

Trama del film: Un baldo tifoso vorrebbe rinnovare in prelazione l’abbonamento al Novara, usufruendo contestualmente della possibilità di cambiare settore occupando un posto non venduto in abbonamento lo scorso anno. Al baldo tifoso, purtroppo, era stato rubato il portafogli in treno con dentro tessera del tifoso ed abbonamento. Per poter usufruire della prelazione occorre presentare allo sportello bancario sia la tessera del tifoso che il vecchio abbonamento, cosa che il baldo tifoso non può ovviamente fare. E’ però in possesso della richiesta della nuova tessera del tifoso che sostituirà quella rubata, ed ha in mano la denuncia di furto. Il baldo tifoso sa che dovrà sudarsi questa prelazione, e decide di adottare la tecnica utilizzata dai cagacazzo per eccellenza “io so tutto, ho studiato, tu non capisci un cazzo e non ho la minima intenzione di farmi fregare da te su una cosa per cui ho ragione”. Quello che non sa ancora è che dovrà affrontare la Campionessa del mondo delle fancazziste.

Location delle riprese: Martedì 17 Luglio, ore 10 circa. Piccola filiale della Banca in centro città. Fuori già oltre i 30 gradi, dentro si stava piu o meno a 12 gradi. Nessun cliente in quel momento in filiale, e nessuno fuori in procinto di entrare

Attore protagonista: il  Rett. in versione Vice Campione del mondo dei cagacazzo (il Campione del mondo è il mio amico Gualt che vince per manifesta superiorità, lui è fuori concorso quando combatte le falle della burocrazia)

Guest star: la dipendente della Banca in cassa in versione Campionessa del mondo dei fancazzisti. Una piacente MILF ben vestita, con l’aria di aver inventato lei l’istituzione della Banca, che in quel momento stava fissando un punto indefinito dell’orizzonte.

Rett: Buongiorno Signora, dovrei effettuare la prelazione dell’abbonamento al Novara Calcio, lo posso fare qui in cassa?

MILF: pffffffuuuuuuuuu (mega sbuffata). Si, prego.

R: senta Signora, ho già parlato col Sig. XXX del Novara Calcio perchè sono stato derubato del vecchio abbonamento, e mi ha detto di presentarmi in banca con la vecchia ricevuta a dimostrazione del fatto che ero abbonato

M: Ah no, guardi, la circolare parla chiaro ( e me la mette in faccia ndRett.). Occorre presentare il vecchio abbonamento altrimenti non si può fare la prelazione

R: Si, capisco, ma come le ho detto il mio vecchio abbonamento è in mano al Sig. ladro….

M: pffffffffuuuuuuu (altra sbuffata). Ma lo scorso anno ha fatto l’abbonamento qui da noi?

R: no, in un’altra filiale

M: Ma ritornare in quella filiale no???? (col tono di quella che mi sta prendendo per scemo)

R: no, sa lo scorso anno siamo retrocessi quindi quella filiale porta sfiga (col tono del cagacazzo che ha accettato di entrare in guerra)

M: eh ma in quella filiale hanno gia tutti i documenti

R: e ma io i documenti ce li ho dietro, così adesso li avrete anche voi

M: senta mi dia tutto che vediamo

R: le anticipo che voglio anche cambiare posto…

M: pure??????????

R: pure.

Parte una diatriba tra la MILF e un’altra impiegata dentro uno stanzino. L’altra impiegata sento spara la cazzata del giorno “eh ma mi pare evidente. deve andare a Novarello a farsi cancellare il vecchio posto, poi torna da noi e lo cambia”. La MILF torna e mi fissa, io la fisso e mentalmente dico “non diciamo cazzate per favore”, ma evidentemente lei capisce e decide di non ripetermi il consiglio

M: guardi  a me non è mai capitato di fare una prelazione e cambiare il posto, e poi deve essere fortunato che ci sia quel posto che vuole libero

R: io voglio il settore XY nella fila XX

M: mica saprà che quel posto è libero

R: Si, lo so.

Il battito sulla tastiera si fa sempre più pesante. Sembra di stare in una carpenteria metallica invece che in una filiale di Banca.

M: non si ricorda mica quando costa il suo nuovo posto?

R: Sapevo fosse 240, ma ormai guerra per guerra dico 210!

M: Si, è vero, costa 240. (E’ evidente che mi legge nella mente)

Siamo alla fine del calvario. Mi sento vincitore, ho vinto.

M: “ecco fatto”

R: ha visto che con me ha imparato una nuova cosa?

M: ha ragione, tutto fa cultura ed esperienza

Vai a fare in culo, stronzo

No, questo non l’ha detto. Ma è evidente che anche io le leggo nella mente.