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Siamo un popolo di metrosessuali

Capiamoci subito: io non ho nulla contro gli omosessuali, contro il concetto di “diversità” e non sono intollerante. Però non mi riconosco per nulla in questo nuovo modello di Società che ci viene proposto quotidianamente, dove sembra che se non ti dichiari “amico dei gay”, se non applaudi due uomini in giro mano nella mano e non ti esponi gridando al mondo quanto sia semplicemente normale, quasi auspicabile, un mondo felice dove tutti si amano senza assurde distinzioni di sesso, tu sia uno sfigato fuori moda. Quando poi questi bei concetti vanno a braccetto con il solito plotone di ipocriti ben pensanti, mi fa davvero incazzare.

E’ allucinante come i giornalisti abbiano volutamente creato una polemica omofobica guidando una falsa indignazione verso Cassano, quando sono i primi che la polemica l’hanno cercata per poter scrivere qualcosa di diverso. Ma la classe dei giornalisti italiana, alla vigilia di una fondamentale partita degli Europei, la sola cosa che è capace a chiedere ad un giocatore è se secondo lui in Nazionale ci sono gay?

E’ allucinante che a uno come Cecchi Paone venga continuamente dato spazio in Italia e lo si metta a capo guida di una crociata pro omessessualità che in realtà non interessa a nessuno se non, probabilmente, al suo ego, alla sua smania di essere protagonista e alla sua necessità di farsi pubblicità per sopravvivere. E’ allucinante che ci sia gente che lo ascolti quando parla di metrosessualità. Ma parliamoci chiaramente: che cazzo vuol dire essere “metrosexual”? Ce lo spiega Wiki:

La metrosessualità è, nel linguaggio giornalistico, il termine che viene usato per indicare una specifica condizione psicologica in rapporto alla propria identità sessuale. Si riferisce alla parola inglese metrosexual: si tratta di un incrocio linguistico tra le parole metro ed “eterosessuale”. La parola metrosexual è utilizzata per indicare una nuova generazione di uomini, eterosessuali, tendenzialmente metropolitani (metro-), consumatori di cosmetica avanzata, curatissimi nell’aspetto (tra i vezzi più diffusi: l’ossessione per il fitnes, l’abbronzatura a raggi UVA, la depilazione parziale o totale del corpo). Gli interessati sono appassionati di shopping e tendenzialmente salutisti.

E sticazzi, solo due della Nazionale sarebbero Metrosessuali? A me sembra che abbia descritto il profilo medio dell’Italiano “moderno”. A mio avviso ha ragione il mio amico Barattistuta nel dire che Cecchi Paone non ha capito una mazza. Perchè il termine “metrosessuale” in realtà non descrive l’uomo effeminato, “un po’ checca” mi sia concesso il termine, ma descrive al 100% la figura dell’uomo morto di figa che non fa altro che seguire i gusti delle donne. Alle donne del 2000 piace l’uomo curato, depilato, abbronzato e che curi il fisico? E allora se voglio avere speranze di trombare mi curo, mi depilo, mi faccio la lampada e vado in palestra, dove notoriamente posso incrociare un po’ di donne.

E poi c’è Cassano. Appunto. Antonio Cassano. Ma quelli che si sono scandalizzati, hanno vissuto su saturno fino a ieri? Parliamo di Antonio Cassano, un uomo con una cultura paragonabile a quella di un bambino di 7 anni. Ma che cosa pretendete da lui, fatemi capire. Discorsi in latino? Pretendete che esprima pareri circa l’andamento dello spread piuttosto che illustri le teorie secondo cui i recenti terremoti sono spiegati dall’allineamento insolito dei pianeti? Cassano al limite ha la colpa di aver risposto alla domanda, avrebbe potuto declinare e far passare per idiota il giornalista, su questo siamo d’accordo, ma in fin dei conti, che cosa ha detto di male? Ha per caso auspicato la morte per chi ama una persona del proprio sesso?. Ma perchè bisogna sempre essere così ipocriti, così falsi perbenisti, così indignati? Cassano ha avuto il coraggio di dire quello che almeno il 90% delle persone pensano. L’ha detto con la spontaneità, e se volete con l’ignoranza, che lo contraddistingue, ma ha detto quello che tanti pensano.

Personalmente credo che sia un mio sacrosanto diritto difendere quello che la natura ha creato, senza per forza di cose denigrare chi ha altre visioni. Semplicemente non capisco perchè chi sostiene che non conti il sesso ma conti l’amore debbe essere considerato un figo che possiede la ragione, mentre chi la pensa diversamente debba essere considerato intollerante, razzista e cazzate varie. Come disse il grande Jerry Calà nel film vacanze in America, we like faiga!. E quindi per lo stesso principio che invoca il Cecchi Paone di turno, rivendico il mio diritto di auspicare che all’amico in doccia con me dopo una partita di calcetto sia attratto da Belen Rodriguez, pur considerandolo sempre un grande amico qualora fosse attratto da Fabrizio Corona.

Arriveremo mai al punto dove ognuno darà la giusta importanza alle cose senza creare sempre una polemica? Ha parlato Antonio Cassano, ha fatto lo show, prendetelo per quello che è: un miliardario ignorantello, e fatevi una volta una cazzo di risata nella vita.