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Meglio Carpi Pro Vercelli.

Avete presente quanto ci sono i Mondiali di Calcio, o gli Europei, che tutta l’attenzione è focalizzata sulla nostra Nazionale. Tutti parlano solo degli azzurri. Avete presente quanto l’Italia smette per un mese e mezzo di essere una Nazione di allenatori di professione ma lo diventa di CT, perchè Prandelli alla Fiorentina era allenatore mentre ora è “cittì”, e si incazza perchè ha convocato Tizio invece che Caio. Avete presente le clamorose divisioni tra il partito di quelli che vorrebbe schierato il Riva di turno e quello che invece vorrebbe sempre e comunque Mazzola. Avete presente il popolo di impiegati che si porta il televisore in ufficio o esce prima per vedere le partite. Insomma, avete presente il clima della Nazionale? Ecco, a me sembra che quest’anno la compagine che rappresenterà l’Italia agli imminenti Campionati Europei abbia raggiunto il minimo storico di interesse nei suoi confronti da parte del Paese. Avete per caso sentito qualcuno al bar dire “doveva portare Matri al posto di Borini”? oppure “Balotelli e Di Natale non possono giocare insieme“. Niente. Avete sentito trasmissioni sportive parlare insistentemente della Nazionale? Non mi rispondete che ne hanno parlato dopo Italia Russia 0-3, intendo dire quotidianamente avete la percezione che la Nazionale sia al primo posto nell’interesse dei media?

A me sembra che stiamo per iniziare gli Europei con una Nazione alle spalle che pensa di fare forse le Olimpiadi. Non interessa a nessuno. Ieri poi, ho sentito Prandelli parlare, e devo dire che effettivamente l’ho trovato demoralizzato, stanco, pallido. Magari gli erano rimasti i peperoni sullo stomaco eh, ma il suo sguardo e la flemma con cui trascinava il suo discorso erano davvero significativi. Io penso che sappia perfettamente di andare incontro ad una figura invereconda, e passare sicuramente come capro espiatorio di un fallimento che dipende in realtà dalla pochezza tecnica che il nostro campionato sta producendo.

Si dice che le aule di tribunali daranno la forza ai nostri ragazzi esattamente come successo ai mondiali del 2006. Beh, innanzitutto quella Nazionale che diventò poi Campione del Mondo era formata da grandi campioni o comunque da giocatori di una certa dimensione, poche balle. Oggi abbiamo invece la maggioranza dei nostri giocatori che nel Real Madrid, nel Chelsea o nel Barcellona, tanto per fare tre nomi a caso, probabilmente vedrebbe tanta ma tanta tribuna, quindi l’eventuale carica agonistica e stimolo dell’orgoglio va comunque calibrato con lo spessore tecnico. Insomma se giocassi io e mi caricassero fattori esterni, sempre capra rimarrei. E poi non vedo un allenatore invasato che carica questi ragazzi. Non lo vedo proprio. Quando assisti ad una partita della nazionale vedi una serie di giovani azzurri intristiti e imbruttiti (Buffon no, lui ride sempre chissà come mai) che escono dal campo a testa bassa.

Solitamente ogni due anni un po’ il tifo per la Nazionale lo faccio, ma francamente anche io sono ai minimi storici di interesse. Per carità, conoscendomi ci metto poco ad esaltarmi, ma per esempio domenica sono oggettivamente più interessato al ritorno di Carpi Pro Vercelli che di Italia Spagna. E con questo penso di aver detto tutto.