- le mie sensazioni generali negative in campionato rimangono tali e quali a quelle post Juve: ho visto un’Inter poco cattiva, che ha badato a controllare il risultato con poca voglia (o poca benzina in corpo) di andare a soffrire quel giusto per portare a casa i 3 punti. E’ vero, l’espulsione di Sneijder ha complicato la partita ma l’andazzo era quello. Milan e Juve hanno dimostrato di essere una garanzia per la lotta scudetto e forse questo aspetto è ben percepito dai nostri. Se saremo bravi da andare avanti un po’ in Coppa pagheremo dazio in Campionato; le italiane oggi difficilmente possono lottare su piu fronti. Non è un caso che tutte 4 non abbiano vinto
- il nuovo modulo a 3 punte + il trequartista non mi ha convinto mercoledì e continua a non convincermi dopo questa partita. A turno sparisce un attaccante inoltre, o trovi due Cambiasso in forma (e mi risulta ne abbiamo uno solo), oppure consegni il centrocampo agli avversari
- noi Interisti siamo davvero da ricovero: vinciamo ormai da anni, oggi siamo primi a +5 dalla seconda, turno di Champions passato eppure abbiamo la bile che fuoriesce e il fegato marcio per non aver già ucciso il campionato (io per primo). A volte è vero che bisognerebbe fermarsi un attimo ed analizzare con piu serenità la situazione perchè l’amore per una squadra può davvero portare a vedere gli eventi in una maniera completamente sfalsata. Fino a quando gente come Sconcerti si fa una pippa mentale sul fatto che l’Inter abbia preso ben 4 goal in piu rispetto allo scorso anno (sottolineando che si tratta del 40%) ci può anche stare in una realtà televisiva come quella italiana, che invece un interista arrivi a rovinarsi la giornata facendo passare il nostro pareggio come “la toppata della giornata calcistica” va un po’ meno bene. L’Inter ci ha abituato troppo bene, ai tifosi fa bene ritornare coi piedi per terra ogni tanto…
- alla fine culo e sfiga si compensano sempre..la sfiga di prendere goal a Torino con un rimpallo carpiato è stata compensata con due quasi autoreti classiche dei nostri difensori uscite di un millimetro. Questo per chi pensa che si vince o si perde solo per sfortuna…
- come più volte confessato, calcisticamente parlando sono troppo scaramantico. Battere ad Ottobre l’Udinese all’ultimo secondo in casa, in una partita tirata e nervosa che se non vinta avrebbe aperto a scenari inquietanti mi rende molto molto felice. Lo scorso anno una vittoria fotocopia ci fece da trampolino di lancio verso una serie di incontri difficili e vinti poi agevolmente. I lettori affezionati di questo blog sanno come spesso nella nostra vita arrivino segnali inconfutabili da saper cogliere….
- con l’arrivo di Lucio il tasso tecnico in difesa si è alzato paurosamente ma si è anche reso più evidente la difficoltà dei nostri due colossi quando vengono presi in velocità. E’ stato così in Russia Martedì ed è stato confermato ieri. Puntati su ripartenze da dietro si è a rischio di venire saltati soprattutto se il centrocampo non filtra. Ieri un buon Cambiasso ha macchiato la sua prestazione con un errore a centrocampo che, se fatto nelle giovanili, costerebbe la pulitura dei cessi per l’intea settimana visto che a consentito a Di Natale di involarsi e battere a rete. Ecco, è proprio un profilo di calciatore come quello dell’attuale capocannoniere che metterebbe in difficoltà la nostra retroguardia anche a occhi chiusi
- è incredibile Eto’o come riesca in questo momento a sfornare grandi prestazioni se analizzato nel contesto della squadra e penose performance se rivisto dal punto di vista dell’attacco. La sensazione che sia ancora “drogato” da un calcio spagnolo completamente differente e dall’abitudine ad essere messo dai marziani del Barcellona davanti al portiere è evidente: mille dribbling di troppo in Italia portano solo fischi. Serve concretezza ed Eto’o deve imparare a tirare di piu e meglio. Ne risente anche della qualità di gioco percepita perchè i discorsi alla “lo paghiamo 10 mln per non centrare nemmeno la porta” iniziano a sentirsi a gogo
- a memoria d’uomo non ricordavo un altro caso di conferma del detto “goal mangiato goal subito” a favore dell’Inter. Ieri all’errore di Di Natale al 90′ ho pensato “ora la mettiamo” e così è stato. No così, tanto per dire…
- dite quello che volete, ma vedere Mourinho festeggiare in questo modo mi porta a perdonargli alcuni comportamenti fuori dalla righe avuti ultimamente. Il calcio è emozioni, e un allenatore che saltella in campo come un bambino in questo modo con la lingua fuori è uno spettacolo
- non posso dire di essere tornato dallo stadio completamente soddisfatto, ma in periodi di vacche magre mi accontento anche di questo conscio del fatto che questa Inter debba pungere di più e subire meno.
Lesione del menisco esterno del ginocchio destro. Questo l’esito degli esami strumentali ai quali è stato sottoposto Esteban Cambiasso a seguito dell’infortunio accusato venerdì 14 agosto a Pescara durante Inter-Juventus dell’edizione 2009 del Trofeo Tim.
Come da routine in questi casi lo staff medico nerazzurro, guidato dal professor Franco Combi, procederà con intervento in artroscopia, da programmare nei prossimi giorni.
Da un menisco si dovrebbe guarire in tempi relativamente brevi. Però con la Lazio si è dominato ma si è perso, ora Cambiasso il menisco…boh, per non sbagliarsi invito tutti ad unirsi con me facendo il rituale seguente
Ormai mi sto un po’ imborghesendo come tifoso, per cui un ottavo di Coppa Italia non mi scalda piu il cuore come un tempo, tuttavia un paio di riflessioni sulla partita di ieri le lascio ugualmente:
Artiglieria pesante. Senza Maicon, Ibra e Cambiasso non vinciamo. I sostituti garantiscono un buon possesso palla, qualche bella giocata, tanto impegno, ma senza questi tre facciamo poca strada. Nulla di clamoroso intendiamoci, sono i campioni che fanno la differenza e questi sono pagati per farla nell’Inter, però ogni tanto è meglio ricordare a chi compera giocatori che la qualità è sempre meglio della quantità.
Coppa Italia. Sono contento di aver passato il turno. Una grande squadra ha l’obbligo di giocare sempre per vincere e se proprio decide di non concentrarsi su questa competizione, questo deve accadere più avanti di un ottavo di finale a gara secca in casa propria. La mentalità di una squadra si vede anche in queste cose.
Adriano. Il rigore non lo ha nemmeno tirato male e il suo goal lo ha fatto. Ma tanto impegno e buona volontà non mi bastano. Non ci posso far nulla, per me Adriano è quel giocatore che va via di potenza, dribbla e insacca il pallone con una cannonata che piega le mani al portiere. Lui si è presentato così e per me rimane quello; tutte le versioni viste in questi ultimi tempi non sono nient’altro che copie pirata scaricate su Emule oppure un tarocco made in China.
Ore 21. Ennesima follia, freddo allucinante, partita terminata quasi a mezzanotte. Invece di fare tre settimane di sosta, non si sarebbe potuto giocare Domenica 4 Gennaio alle ore 15?
Per i signori giornalisti che hanno votato per il “Balon d’Or” 2008 Zlatan è solo nono, mentre Maicon, Cambiasso e JC non meritano di entrare nella classifica dei 50 giocatori piu forti del mondo.