In una serata di grande festa per i colori nerazzurri e bianconeri, c’è un personaggio che a mio avviso merita di essere premiato come vero eroe: Andrea Stramaccioni. E se lo merita tutto, non tanto (o non solo) per aver vinto un Derby, cosa comunque mai scontata e banale, ma per essere riuscito a vincere come personaggio. Stramaccioni ha vinto comunque il suo campionato per 3 motivi fondamentali.
Uno. Ha guadagnato il rispetto dell’ambiente. Stramaccioni non ha un passato da calciatore e nemmeno un Curriculum da allenatore importante, anzi diciamo pure che non ha proprio Curriculum. Entra in un ambiente distrutto e demotivato, con l’incoscienza del giovanotto che non ha nulla da perdere ma tutto da imparare, e riesce nell’impresa di essere seguito da suoi coetanei giocatori che nella vita hanno vinto tutto, a differenza di recenti suoi colleghi allenatori che qualche panchina sotto le chiappe invece l’avevano avuta, ma che non sono mai riusciti a diventare un vero riferimento per l’ambiente.
Due. Ha dimostrato a Moratti che senza campioni non vinci. Si è presentato garantendo di non guardare il nome del giocatore, ma di schierare solo il meglio disponibile. Di fatto ha comunque quasi sempre fatto giocare “i nomi”, esponendosi a rischi e critiche e incassando qualche figuraccia. La verità è che comunque, seppur stanchi, logori, finiti e con la pancia piena, alcuni vecchietti sono sempre più forti di tanti giovani. Il Derby l’ha vinto con Milito in formato 2010, con un Maicon finalmente ai suoi veri livelli, con Samuel e Lucio che hanno giocato la partita perfetta, e con uno Snejider e Cambiasso molto concreti. Il messaggio a Moratti è chiaro, la rosa attuale può alla meglio garantire una lotta all’ultimo posto Champions, e potrà solo peggiorare. Ma coi giovanotti presunti campioni non vai da nessuna parte.
Tre. Ha dimostrato di essere credibile come allenatore. Non so se gli basterà questo per essere confermato sulla panchina, Moratti è imprevedibile anche se sono certo che oggi gli farebbe firmare un contratto vitalizio, e il fatto che lo possa pagare poco sicuramente tornerà a suo favore. Tuttavia Stramaccioni, a prescindere da come sarà la sua carriera, ha dimostrato all’Italia di essere un vero allenatore. Ha retto psicologicamente l’uragano Inter, e se è riuscito vuol dire che ha la stoffa del grande allenatore. Tanti allenatori hanno fatto bene con le giovanili, poi non hanno lasciato traccia tra i grandi. Certo, dovrà essere supportato da una nuova squadra, comunque se fino a ieri l’Inter poteva avere un problema rosa e uno panchina, a mio avviso la panchina ora è l’ultimo dei problemi.
Bravo Stramaccioni. Hai vinto soprattutto te.
