“Quando ci sarà Inter Novara per chi tifi?” . Ogni estate che si rispetti c’è un tormentone estivo rappresentato da una canzone tanto commerciale quanto orecchiabile che ti fanno sentire ovunque. Quest’anno non c’è dubbio che il mio personale tormentone non sarà una canzone, bensì sarà il sentirmi chiedere per chi farò il tifo la prossima stagione. Ovunque e chiunque in questi giorni mi ha fatto questa domanda alla quale prima o poi bisognerà anche rispondere.
Chi pretende una risposta secca, se ne faccia una ragione, non l’avrà, perchè non sono capace di darla; quando me la fanno, mi sento come (accettate la forzatura senza fare falsi moralismi suvvia eh ndRett) se un boia concedesse ad un padre il drammatico “privilegio” di scegliere quale dei suoi due figli uccidere. Non si può scegliere. “Uccidi me” direi senza indugi, ma, tornando alla questione, tutti chiedono e tutti vogliono sapere.
E’ filosoficamente impossibile da concepire, lo sò, ma sappiate che esiste un popolo di tifosi che oltre a tifare per MilanInterJuve, o in generale per una squadra famosa, segue e supporta la squadra della sua città che, nella stragrande maggioranza dei casi, milita in serie minori. Ho sempre seguito e supportato il Novara, seppur ho sempre dato un taglio al blog prettamente nerazzurro e l’abbonamento al Novara sono tornato a farlo solo lo scorso anno, e ho sempre simpaticamente detestato le persone della mia città che hanno deriso la squadra di calcio e chi la seguiva. Certo, non mi permetto di mettermi sullo stesso piano di chi ha sempre e seguito solo il Novara calcio, ma se facciamo i precisina, le persone cui deve essere reso onore per questo forse sono 700 in una città di 105.000 abitanti e una provincia di oltre 350.000, anche se il salto sul carro dei vincitori anche Novara come a Milano lo scorso anno è in piena corsa.
L’Inter è stata, è, e farà parte della mia vita perchè è una parte di me. Ho dato tutto per lei e alla fine mi ha ripagato. Novara è la mia città, ho sempre con orgoglio manifestato il mio essere Novarese, perchè sono orgoglioso di esserlo, sono cresciuto come tifoso al Silvio Piola di Novara (allora chiamato Comunale o stadio “Luciano Marmo”di viale Kennedy) con mio papà che mi portava nel settore “Rettilineo Tribuna” (dopo qualche anno ecco svelato perchè questo blog l’ho chiamato proprio così ) e ogni tanto a San Siro a vedere l’Inter (o Internazionale, perchè mio papà la chiama Internazionale). Poi sono cresciuto, ho fatto per anni l’abbonamento al Novara e in Curva Nord all’Inter. Ogni tanto a Novara e ogni tanto a San Siro, poi piu a San Siro che a Novara. Dal 2003 circa, sfruttando il fatto che l’Inter ha iniziato a giocare quasi sempre in notturna, sono nuovamente aumentate le mie presenze a Novara fino ad arrivare ai nostri giorni.
Non state capendo lo sò, ma sappiate che praticamente tutte le città che hanno avuto per decenni squadre in C2 hanno tifoserie con “doppia sciarpa”. A Novara non lo ammette più nessuno perchè è antistorico, ma tutti tifano anche per MilanInterJuve o Toro. E’ la verità. Cosa farò il prossimo anno? Mi tengo la doppia sciarpa, anzi nei due scontri diretti non le terrò proprio. Rinnovo l’abbonamento all’Inter (ti rispondo qui Giusepp, perdonami) ma non al Primo Anello Arancio, perchè perderò molte partite e non ha senso spendere 900 euro sapendo di saltarne tante. Rinnovo l’abbonamento al Novara perchè la prossima Stagione sarà semplicemente storica. Porterò negli stadi d’Italia il mio orgoglio Novarese e per me, oltre ad essere un privilegio, è un dovere. Inter Novara? Cosa tiferò lo dirà solo il mio cuore quel giorno. A prescindere da cosa farò, voglio rimanga un momento estremamente intimo e privato e non lo condividerò, seppur ammetto che sto iniziando a vivere un po’ male l’ansia per questa partita. Sono sempre stato trasparente sul blog e sempre lo sarò, per cui vi dico già che a San Siro sarò nel settore ospiti, ma solo perchè sono Novarese e voglio entrare nella storia con la mia gente.
Mi dispiace se qualche lettore interista rimarrà deluso, ritengo di avere la coscienza a posto e di non essere nella condizione di dovermi subire prediche o insegnamenti su cosa voglia dire tifare l’Inter, e per quanto riguarda il Novara, quelli che invece possono darmene ( e sono pochi) credetemi che quando li incontro, mi scanso e lascio loro il passaggio.
Da oggi il blog non si chiamerà più “RT frammenti di vita e di Inter visti dal Primo Anello Arancio (e non solo) con un pizzico di Novaresità”, ma si chiamerà “RT frammenti di vita visti da un tifoso con la doppia sciarpa”. Perchè la vita cambia e solo i paracarri si fermano.
Ero, sono e sarò sempre quel pirla del Rett. che tanti non hanno mai letto, e qualcun altro magari invece ha apprezzato.

Chapeau, Rett!
L’anno scorso ho seguito con simpatia il Novara, forse perché vivo in Piemonte, anzi…, no, perché le altre squadre piemontesi in effetti le odio…..
Forse il ricordo della figurina di Udovicich, il colore della maglia che mi ricorda l’azzurro dell’inter di altobelli e beccalossi, chissà…
Nel prossimo campionato comunque (anche grazie al tuo blog), avrà un posto particolare nella mia scaletta del tifo, ovviamente dopo inter e cagliari.
Saluti Rett!
sicuramente rispetto le tue scelte,mi dispiace pero’ molto di perdere il mio compagno di tante trasferte in giro per l’europa,la persona con cui ho condiviso l’emozione massima per noi malati di Inter vale a dire aver vissuto fianco a fianco al Bernabeu la conquista della champions.
Per quanto riguarda il novara si lo seguo con simpatia(ci mancherebbe)ho visto partite con Telgate,virescit boccaleone,Alzano,Cuoiopelli,ecc.. verro’ a vedere alcune partite, ma,come sta accadendo a te,a chi mi chiede per chi tifero’ rispondo senza esitare INTER.Anche perche’ vedere tutta sta gente (non parlo di te ovviamente perche’ so quanto tieni al novara) che adesso si dice tifosa del Novara, mentre ieri manco sapeva dove fosse lo stadio, proprio non lo sopporto.
Io veramente tifo l’Inter perchè è la squadra della mia città.
Fossi in te tiferei per il Novara se è la tua città.
Tra l’altro negli scontri diretti potrai o essere orgoglioso della storica vittoria del Novara oppure contento dei ragazzi che hanno fato i soliti 3 punti con le piccole
Caro Rett,
La mia domanda era ovviamente scherzosa (non voleva certo essere un “tormentone”, ci mancherebbe altro!).
Innanzitutto, non vedo che male ci sia ad essere un tifoso “a doppia sciarpa” (sai quanti italiani tifano per le grandi squadre estere e corrono a comprare il biglietto di Champions League quando arrivano il Real Madrid o il Manchester United?), soprattutto quando si corona il sogno di vedere la squadra della propria città d’origine risalire dalle divisioni minori e riaffacciarsi alla Serie A. Ti aspetta una stagione storica.
Piuttosto, scorgo nelle tue righe un’inquietudine sottile. Tu stesso ammetti che stai iniziando a vivere male l’ansia per lo scontro diretto. Perché? Se posso dirti la mia, rischi di guastare un momento per te unico, straordinario, atteso da una vita. Sarebbe un peccato mortale!
Nel cuore di un tifoso non può esserci spazio per due grandi amori? Due amori sì diversi, che tuttavia non dovrebbero escludersi, bensì completarsi. Scusa, ma devi proprio “dividerti” tifando per l’una o per l’altra squadra?
Io, al tuo posto, mi godrei semplicemente il momento nella sua pienezza: il tuo Novara e l’Inter lì, davanti ai tuoi occhi, riunite sullo stesso campo. È già un traguardo eccezionale. Goditelo!
Vai oltre il punteggio e le fredde cifre della partita. Accetta il risultato che verrà: tanto, non lo puoi cambiare. Alla fine, avrà sempre vinto (o pareggiato) la tua squadra del cuore.
Vivilo come un momento storico: “Vivila questa gioia vivila… può durare una vita una sola partita…”. Ma che sia una gioia! La gioia di due lunghe storie che si intrecciano sul campo e, soprattutto, dentro di te!
Assaporala fino in fondo, porta la macchina fotografica e immortalala, incornicia la pagina della Gazzetta dello Sport… e fregatene di chi mette Novara in Lombardia, dei Pavesini, del gorgonzola e di tutto quanto!
È un momento solo tuo e non sta scritto da nessuna parte che tu debba spartirlo con altri – né tantomeno “giustificare” pubblicamente dove ti porterà il cuore.
Festeggia con la “Vecchia Guardia” e condividi le tue emozioni e la tua gioia con il nonno. E non è detto che, per l’occasione, lui non faccia una trasferta da lassù per seguire la partita vicino a te!
Ciao Lady, grazie per l’intervento.
Si, ammetto che vivo male il pensiero di quelle due partite e dico subito che sono uno stupido perchè mi faccio condizionare dalle persone che ho attorno a me. Tu non hai idea di quante persone (in realtà molti scherzano eh..) mi ricordano quotidianamente che non si può “avere due sciarpe” e che devo schierarmi in una sorta di “o con noi o contro di noi”.
Me ne farò presto una ragione, perchè non ho la minima intenzione di non godermi due partite che potrebbero comunque rimanere un caso isolato, ma magari no; chissà…non è scritto da nessuna parte che il Novara non si possa salvare eh?…(vedi Cesena).
Grazie per le tue parole, un abbraccio
Hai letto? http://forzanovara.net/index.php?id=3080
Secondo me qualcuno pensava al tuo dilemma della sciarpa.
A presto
gliel’ho mandata io la segnalazione dell’evento
Ah ecco! Sei troppo “davanti”!
E io che pensavo di farti una sopresa!