Trovo molte analogie tra il livello di “beozia” del Principe William che, se non si è capito oggi si sposa, e quello del popolo nerazzurro (o parte di questo) che con Mourinho si è già sposato una volta e lo rifarebbe volentieri. William per me è davvero la rappresentazione del prototipo di maschio “coglione” innamorato moderno, e Kate è davvero la rappresentazione del prototipo della donna che tiene per i coglioni (spremendoli per bene) il maschio innamorato, per cui, con un po’ di fantasia e poesia, diciamo una Josè Mourinho qualunque con gli interisti.
Ecco, Kate proviene da una famiglia benestante non c’è dubbio, ma da li ad essere “nobile” ce ne vuole. Si trova col culo (perchè di culo trattasi) che il futuro Imperatore Sovrano Inglese si innamori di lei…e lei che fa? Lo tiene per i coglioni e non solo si permette di lasciarlo, cosa che diciamo il 97,85% delle donne su questo pianeta non avrebbero mai fatto, ma si fa pure fotografare in minigonna su un cubo in discoteca da single. E lui che fa? Da perfetto beota maschio innamorato va ad implorarla affinchè lei tornasse da lui, e il loro amore potesse trionfare per sempre su tutto e tutti.
Ecco, Mourinho era un benestante, ma un po’ in decadenza. Quindi diciamo che tre anni fa non fosse un nobile. Si trova col culo (perchè di culo trattasi) che l’allora futuro Presidente dei Campioni di tutto 2010 si innamori di lui, e lui che fa? Passa il tempo a dirci che vuole tornare in Inghilterra o provare la Spagna, che siamo un Paese di pirla (difficile dargli torto), e ci fa vincere tutto. In sostanza ci tiene per i coglioni. La sera dell’apoteosi non solo si permette di lasciarci, cosa che probabilmente il 97,85% degli allenatori di questo pianeta non avrebbero fatto (avrebbero tutti chiesto ed ottenuto un aumento), ma passa tutto il successivo anno a Madrid a “farcela annusare”. E noi che cosa facciamo? Da perfetti beoti innamorati lo imploriamo affinche torni da noi, e il nostro amore possa così trionfare su tutto e tutti, e soprattutto si faccia il culo di nuovo al mondo (come se fosse automatico).
Va bene, avrò forzato un po’ la mano, ma secondo me il paragone regge. Ecco, diciamo che essere un Principino William adesso, nella rappresentazione simbolica of course e non di fatto, (visto che è ovvio che lui conduca una vita leggermente piu agevole della mia e quindi invidiabile), e essere un coglione non mi va. Ho una mia dignità di uomo e di tifoso che ci tengo a rivendicare e sbandierare. Pensateci un po’ prima di passare anche voi la giornata a chiedervi “Porque?”
SEGUI IL BLOG ANCHE SU FACEBOOK E CLICCA “MI PIACE” NELLA PAGINA UFFICIALE SU FB DEL BLOG RETTILINEO TRIBUNA



Come sempre bel post.
A mio parere però, e lo espressi ad amici praticamente nei appena saputo del passaggio di Mou al Real, il problema è un’altro.
Mourinho è un ottimo MANAGER di calcio, una figura che da noi non è mai stata esplicitata, descritta nei dettagli, perchè andrebbe a urtare la superbia pavonesca dei “presidenti” del nostro calcio, quasi sempre dei narcisi sboroni (spesso baciati da fortune ereditarie, senza alcun merito!).
La figura del “Football Manager”, tra l’altro evidente in qualunque gioco per PC omonimo o simile, è un gestore a 360° della squadra e in parte anche della società.
Decide gli acquisti, le cessioni e gli staff per tutte le formazioni della società, comprese le giovanili.
Decide le strategie, gli impianti tecnici, la comunicazione pubblica e gli allenamenti (oltre ovviamente alle formazioni, tattiche in campo etc…) lasciando al “presidente” (di solito un Consiglio di amministrazione) solo la gestione economica e le relazioni con gli sponsor.
Ecco in questo senso Mourinho è completamente inadatto al Real Madrid, una società dove storicamente l’allenatore non conta una mazza e deve limitarsi a far correre i giocatori negli allenamenti come dei polli in batteria e schierare sempre tutti gli attaccanti a disposizione, praticamente senza poter decidere la tattica (a Madrid, città che conosco bene per lavoro, dicono che la tattica del Real è e deve essere una sola: “Upà Madrid!!” ovvero “Avanti Madrid!!”
in pratica il Real è visto come una squadra che deve attaccare e basta e non si sporca le mani con stupidate come difendere, anzi la fase difensiva viene snobbata e guardata pure con un certo schifo misto noia).
Stiamo secondo me vedendo il risultato dell’interazione tra questi due aspetti, Mourinho la Real non combina niente (non gli lasciano decidere praticamente niente, secondo me passa metà del tempo a litigare con la sterminata dirigenza con di mezzo avvocati etc..) e al Real non lo sopportano più (ma devono fare i conti coi cavillosi contratti pieni di penali che sicuramente il Mou avrà fatto imporre in cambio del palese “tradimento sul podio” fatto all’Inter).
Io al posto suo comunque avrei fatto lo stesso, penso che per un allenatore il Real Madrid sia un treno che passa una volta sola.
Pensa che io ho pure perso diverse bevute scommesse… ho sempre pensato che Mou non potesse mai andare al real madrid, che eccezion fatta per del bosque, non ha mai avuto allenatori seri (Capello durò un anno)… non sono però certo che per Mou il treno non fosse mai piu ritornato…
Caro Rett.,
quindi possiamo sintetizzare cosi’?:
….questo mondo gira intorno al culo e la massa ama essere presa per il culo! (bisogna solo stare attenti come dice qualcuno: a fare i finocchi con il culo degli altri!)
oppure che il mondo è pieno di “coglioni”…se allarghi la visione del post…