Bisogna riconoscere quando siamo grandi ma bisogna ammettere anche quando siamo piccini piccini, direi persino ridicoli; è l’onestà intellettuale che richiede questa capacità, al di là dell’essere tifoso e nerazzurro fino al midollo. Ma perdere ancora punti, per l’ennesima volta in questo campionato, contro parvenze di squadre che di nome fanno Parma o Brescia o Lecce, con partita dopo partita che si aggiungono uno o piu giocatori che smettono di crederci (oggi Eto’o, tanto per dire), mi sia consentito di dire che è amareggiante.
Nulla di tanto differente rispetto a quanto visto negli ultimi venti giorni, forse i piu devastanti degli ultimi dieci anni, con la convinzione sempre piu forte dell’essere arrivati al capolinea, e con un allenatore che si adatta perfettamente a questa situazione con tre mosse da autentico genio: esclusioni per scelta tecnica, panchinamenti per scelta tecnica, togliere Pazzini e non Karhja a metà primo tempo quando devi recuperare.
Il giochino è finito, per poter giocare ancora serve inserire la monetina. Altrimenti rimaniamo spettatori a vedere giocare gli altri. Con la pancia piena e il sorriso ancora stampato in faccia, ma pur sempre spettatori.

I dubbi si sono trasformati in convinzioni:
I giocatori sono alla frutta e si potrebbe anche dare la “colpa” a Mourinho che li ha spremuti troppo per vincere forse altrettanto troppe competizioni ma la realtà è che Leonardo non ha l’esperienza necessaria come non cel’ha Mancini che in Inghilterra sta facendo bene ma non benissimo e con noi ha vinto ciò che era impossibile perdere.
Ora ci manca di testare se Guardiola o Villas Boas siano nella medesima situazione per poi ricominciare a cercare tra i babbioni del calcio e così via finchè non troveremo un’altro Mourinho o non ci sarà un’altra Calciopoli…
Premessa: gratitudine a vita x il Principe.
Però se 2 minuti dopo la finale di CL già era pronto a chiedere l’adeguamento del contratto dovrebbe avere le palle stasera stessa di andare da Moratti e chiedere di giocare l’anno prossimo gratis..
Davvero imbarazzante la sua condizione fisica e psicologica.
E se domani dovesse vincere la Lazio, sabato prossimo c’è lo scontro diretto per il quarto posto…
Chi l’avrebbe pensato solo 2 settimane fa…??
Che amarezza…
il preliminare di Champions avrebbe effetti devastanti, anche sulla ricostruzione della squadra. Quale Campione si mette in gioco e (magari) decide di venire da noi senza certezza assoluta di fare la Champions?
Ne serve tanto di coin, eh …
Come hai ragione Simone…
Mi sa che c’è molto da rifondare, e come dici giustamente tu, servono tanti “coin”… mah…
Saluti nerazzurri
Ciao Rett.
Forse ti farà piacere sapere che da sabato scorso, il tuo post sul Rag.Filini fa bella mostra di sè, fotocopiato ed evidenziato nei suoi passaggi più salienti, nella sala grande dell’Inter Club Giacinto Facchetti di Cassano Murge.
Con l’aggiunta a penna: “…meditate, gente! Meditate!”
Per dire come tutto il Mondo è paese.
Ciao.
ahahaha grazie Veleno, so di aver avuto successo anche presso un Viola Club! Un abbraccio