Che fosse il River Plate o il Roccacucù oggi non ha più importanza; quello che pensavo l’ho detto e non ho la minima intenzione di ritornarci. Oggi è solo il giorno della vittoria. Siamo Campioni del Mondo. Si chiude oggi un 2010 calcistico indimenticabile, forse irripetibile, che ricorderò per tutta la vita.
Inizia il 13 Gennaio con un esodo di una città e di un popolo – i novaresi – in quel di San Siro per la Coppa Italia contro il Milan. Il Novara era in testa al campionato di LegaPro, unica squadra italiana ancora imbattuta, giocava un gran calcio e i media iniziavano a parlarne. 12.000 Novaresi a San Siro, il goal di Pablo Gonzales e l’urlo dei Novaresi che ha fatto tremare lo stadio. Si perse poi, ma fu comunque una grande vittoria; l’Inter del Mou, saldamente in testa, pochi giorni dopo vendicò il Novara nel Derby. Febbraio e Marzo le sfide col Chelsea e la trasferta a Londra. Indimenticabile vittoria a Stamford Bridge vista a bordo campo; gli acquisti scaramantici di cazzate in edicola da Pippo al mattino prima delle partite. E poi ancora la grande vittoria col Barca a Milano in Aprile, il drammatico ritorno col cuore che si ferma cinque secondi, tanti quanto ci ho messo a realizzare che l’arbitro aveva anullato il goal del 2 a 0 ai blaugrana. Il Novara nel frattempo diventa l’orgoglio di una città, e pareggiando 3 a 3 in casa contro la Cremonese il 25 Aprile ritorna in serie B. E ancora le fatiche per organizzare la trasferta di Madrid. Madrid nel giorno della finale, la finale e il ritorno a casa alle sette di mattina Campione d’Europa. Il Mou che piange e ci lascia. Arriva Benitez. Inizia il campionato, e il Novara vince e incanta in serie B, l’Inter fatica invece in serie A. Altro esodo Novarese a Torino contro i Granata, il campo sintetico e il Novara “che vince solo perchè giocano su un campo falso”. E arriviamo ad oggi ovvero al 18 Dicembre 2010: il Novara, in virtù della sconfitta del Siena, si laurea Campione d’inverno in B con una giornata di anticipo ( e per una neo promossa è tanta roba) e l’Inter diventa Campione del Mondo.
Ho ben impresso in me ogni singolo particolare di questi momenti che ho elencato. Sembra li abbia vissuti oggi da come il ricordo è chiaro in me. Ricordo perfettamente il rumore del tornello che si è azionato quando ho inserito il biglietto di Milan Novara, i vicoli di Londra, il profumo dell’erba di Stamford Bridge, le lacrime al fischio finale di Barcellona Inter, gli sms degli amici subito dopo, la boglia a Milano in attesa dei giocatori di ritorno da Siena e Campioni d’Italia, Alf che si presenta alle 2 del mattino del 22 Mggio 2010 sotto casa mia e mi lascia in consegna Davide (suo figlio) e io che gli dico “stai tranquillo Alf, te lo riconsegno domani sano e salvo e Campione d’Europa”, la città di Madrid, il Giusepp, Oscar, Davide, Enrico, Guido, Mauro che hanno girato con me tutto il giorno, Maurino arrivato appena in tempo, la partita, gli abbracci e le lacrime, la coca cola rovesciata…tutto, ricordo tutto.
Non si vive di solo calcio, ma anni come questo sicuramente aiutano ad affrontare meglio la vita, proprio come un buon libro. E’ giunto quindi il momento di mettere la parola Fine a questo anno calcistico e di mettere il punto a questo romanzo. Ci sarà un giorno, magari non lontanissimo, dove lo leggerò a mio figlio e perchè no, ma questo si che sarà lontano, a un mio nipotino. Gli racconterò che non sempre si potrà vincere, ma anche che non si potrà perdere per sempre. La cosa che non dovranno mai dimenticare, è l’orgoglio di tifare una squadra di calcio. Sciarpa al collo, testa alta e petto in fuori. La gente da stadio probabilmente è brutta e poco colta, ma sicuramente è gente vera.
Siamo Campioni del Mondo. Gli altri prendano un malox.
Condivido in pieno,ricordi ed emozioni che non moriranno mai dentro di noi…Contento di averle vissute anche con te.
aspettando altre trasferte,faticose,ma emozionanti e sperando in altre vittorie e trionfi,sempre e comunque con l’Inter nel cuore.FORZA INTER SEMPRE!
Ti seguo da poco più di un paio di mesi, da quando cercavo di capire come arrivare al settore rettilineo del Piola di Novara per quella che è stata la mia seconda (ma emotivamente prima) volta in uno stadio; avevo scritto in google “rettilineo tribuna novara” e mi è apparso il tuo blog, da cui passo spesso.
Ora che anche io comincio a sentirmi un pochino di più tifoso da stadio (perlomeno a Novara) posso scrivere che condivido tutto quanto hai scritto, anzi ti invito a leggere un mio post analogo http://novaracalcio.wordpress.com/2010/12/15/un-2010-da-ricordare/
E grazie di tutto, per certi versi se ho cominciato un blog anche io, un po’ è anche merito tuo!
Grazie Luca, sei il mio primo lettore di sponda Novarese e non interista che mi ha scritto. Vado subito a leggerti. Buon Anno e Forsa Nuara Sempar!
[...] Vogliamo andare allo stadio. Voi ci volete? 2) Io sono campione d’Europa. 3) We are the world 4) Ne lombardo ne piemontese soltanto Novarese 5) Inception [...]