“E’ surreale che un interista si lamenti che la dirigenza non spenda e non sia del tutto soddisfatto della rosa che ha a disposizione”. Questa frase lasciatami da un amico romano giallorosso su Facebook, insieme alla chiusura del (non) mercato mi hanno dato spunto a una riflessione che vorrei condividere qui. Già in passato ho scritto di quanto fosse per me importante il calciomercato, ovvero quel baraccone che dà da mangiare a migliaia di giornalisti ma che mi consente di “rimanere sul pezzo” durante l’estate, e ricordo di aver già raccontato di come io mi ritenessi sempre un compratore per eccellenza, nel senso che l’emozione e la libidine di leggere il comunicato ufficiale che più o meno dice “pincopallo è dell’Inter” non ha praticamente eguali, se non una vittoria importante, per cui per ogni singolo acquisto non mi sono mai fatto mancare una sana dose di immaginazione sul fatto che si fosse comprato un Dio del calcio.
Che quest’anno fosse un mercato particolarmente stitico ce lo hanno detto e fatto capire bene, che però ci vedesse praticamente spettatori no. Ed è proprio questa la riflessione che faccio: dove si deve mettere la linea di demarcazione tra il desiderio irrefrenabile che un interista medio (drogato da una quindicina di mercati estivi fatti di molti acquisti) possa nutrire nel vedere la propria Dirigenza spendere e spandere nel bene dell’Inter e la ragione, il buon senso, il cervello, l’obiettività di valutare la reale bontà della nostra rosa? Non so darmi una risposta. Ragionando di istinto mi verrebbe da dire che sono incazzato e deluso. Perchè non si è mai vista una Società Campione d’Europa (eccezion fatta per il supermarket del Porto post vittoria di Mourinho) consentire alle rivali di colmare il Gap tecnico che avevano senza effettuare nemmeno un colpo ad effetto o mirato alla sistemazione di un difetto. Non si è mai vista una Società come l’Inter non dare al proprio nuovo allenatore nemmeno un giocatore con le caratteristiche richieste per far funzionare un nuovo modo di gioco. Ma poi penso che esistono anche gli altri punti di vista, magari dei non interisti, proprio come il mio amico romano giallorosso. Penso che magari possa vedere la faccenda da un lato che la mia ferma fede non mi consente di vedere, e magari ha ragione nel dirmi “ma avete vinto tutto, siete i più forti, ma chi dovevate comperare ancora, avete l’imbarazzo della scelta”.
Non deve essere stata un’estate facile per Branca e Moratti. Loro son pagati (anzi Moratti paga Branca ma il senso non cambia) per ragionare col cervello e non con la libidine che un tifoso come me possa avere nel veder spendere e spandere o con l’incazzatura che possa avere nel constatare che i bei discorsi sul Fair Play finanziario alla fine riguardano solo l’Inter, visto che ad esempio Milan, Juve, Barcellona, Real Madrid e perfino la Roma, che ci ha fatto penare un’estate per darci i soldi di Burdisso e poi oggi in quindici minuti ha trovato un tesoro da dare al Milan e a Borriello, non mi sembra si siano fatti di questi problemi. Non me la so davvero dare questa risposta. Posso solo sperare che Moratti non si sia rotto del giocattolo ora che ha ottenuto quello che cercava, posso solo sperare che le condizioni di questo mercato siano state così particolari da rimanere alla finestra e posso solo sperare che questa Inter abbia ancora fame.
Non possiamo oggettivamente pretendere nulla da Moratti dal punto di vista degli investimenti. Mi permetto però di chiedere una sola cosa: non continuate a ripetermi che abbiamo riscattato Mariga, Biabany e preso Coutinho. Piuttosto ricordatemi che abbiamo vinto tutto. Almeno fino a quando non deciderò dove mettere questa dannata linea di demarcazione.

bah,è stato strano fin dall addio di mourinho.la dirigenza sapeva della sua partenza,ma prima di annunciare il panzone son passate circa tre settimane.non è andato in porto capello,han tentennato con sinisa,non son riusciti a chiudere in 3 mesi: mascherano,kuyt,sculli,antonelli,inler.tutte trattative lunghissime per non concludere un cazzo,anche in uscita. via mario e grazie a dio,burdisso. cosa strana la roma in un quarto d ora ha preso borriello,per burdisso ha rotto i coglioni 3 mesi elemosinando soldi.da ultimo s è creato l asse roma juve milan. mi dispiace perchè nessuno ha chiesto che la squadra venisse rivoluzionata,bensi’ 2 innesti. anche davanti, perchè non provare a fare uno sgarbo noi alle merde rosssonere e prenderci borriello???concludo,ragazzi il vero problema è passare da mou al tattameo benitez… cmq avanti inter
chiuso per tristezza.
mah…prova a chiedere al tuo amico romano se dovesse venire un raffreddore a Milito o a eto’o chi sarebbe il sostituto?
Io inizio a pensare che Benitez sia stato preso come il meno peggio che c’era in giro, ma che il vero obiettivo fosse Capello e che con la “scusa” di aver vinto tutto l’anno scorso,si “aspetti” 1 o 2 anni (sistemando intanto il bilancio) che costui si liberi dalla nazionale inglese.
se Benitez è una soluzione ponte allora non la capisco. Sinisa sarebbe andato più che bene…. non capisco il senso di andare a prendere un allenatore Top per fargli fare la transizione…tral’altro Sinisa sarebbe costato un quarto…
Ciao, Rett.
Ipotesi, congetture, personali interpretazioni: ecco cosa ci resta, a contorno di una situazione oggettivamente sconfortante.
Anch’io ho tentato, nel mio piccolo, di darmi delle spiegazioni…(passa a leggermi se vuoi…).
Il fatto è che ormai questo è già “passato”, e che ci sarà bisogno, credo, di un interismo più benevolo da parte nostra, se non altro per non ingarbugliare una situazione di per sè già piuttosto ambigua.
Un caro saluto.
Ciao Rett.,
non ci crederai, ma sono dieci giorni che provo a scrivere un post che esprima il mio stato d’animo, ma non ci riesco. Non so quali siano le ragioni che hanno indotto la società a condurre un vero e proprio anti-mercato, forse ho troppe idee, ma confuse, o forse altri hanno già detto quello che penso, come Veleno61, del quale sottoscrivo anche la punteggiatura.
A me il solo pensiero di vederli ri-gioire mi fa incazzare, e siccome ritengo molto probabile che alla fine ri-gioiranno, sono incazzato come una bestia.
Mi girano le palle.