Mah che dire…se per un attimo usciamo dalla retorica calcistica in base alla quale la squadra Campione d’Europa non debba far toccare palla ad un Bologna qualsiasi, e se ci sforziamo a non nasconderci dietro quel piccolo dito del fatto che alla prima di Campionato i meccanismi non possono essere oliati e la manovra non può essere fluida ma tentiamo di fare un’analisi oggettiva e serena, non è a mio avviso fantascienza sostenere che il problema principale dell’Inter di stasera sia la tenuta fisica e mentale. Mezza squadra è sulle gambe e il suo finalizzatore in primis (forse non gli gira ancora nemmeno tanto la testa oltre alle gambe), però se questo aspetto nell’immediato può far incazzare, è anche vero che è di facile soluzione nel senso che il tempo potrà solo regalarci gambe più solide e fiato più lungo. Siamo onesti, se col Mou avessimo fatto un secondo tempo come quello di stasera avremmo tutti imprecato per la sfiga, eppure oggi viene facile e comodo prendersela con Benitez.
Il vero problema, e nemmeno apparentemente di facile soluzione, è che fatta questa formazione non disponiamo di cambi pronti e sicuri che possano cambiare l’inerzia della gara. Manca una figura come Balotelli, un cambio sicuro al 60 esimo, perchè ora i soli cambi possibili sono inserire un Coutinho che per ora sembra tutto tranne che pronto per giocare, e un Biabany che corre corre e ancora corre ma poi finisce che esce dallo stadio in perfetto stile Forrest Gump. A tal proposito, mentre scrivo, sto provando una forte pena nel sentire Benitez su Sky implorare di fatto la Dirigenza di comprargli qualcuno funzionale al suo progetto, con quell’occhio spento di quello che sa che sono parole al vento.
Insomma prima di campionato con un pareggio, esattamente come gli ultimi anni, e come sempre ora però possiamo attaccarci solo alla cabala. “Ha sempre portato bene” è la sola, drammatica, patetica e insostenibile argomentazione che possiamo portare stasera. E questa porteremo. Ben consci che in tre mesi non si smette di saper giocare a calcio e che al 30 Agosto non si possono aver già assimilato i nuovi metodi di un nuovo allenatore che, guarda caso, ha esordito in trasferta con lo stesso identico, dannato, brutto zeru a zeru di quello che lo ha preceduto.
Per cui, fratelli neroazzurri, finti sorrisi e finte teste alte. Non va benissimo e non facciamo gli struzzi a sostenere questo. Ma concedetemi un po’ di ottimismo e provate a pensare, il primo anno del Mou, che di questi tempi si perse un Derby di Campionato, e che eravamo tutti vedove del Mancio. “Questo non mangerà il panettone” la gente sosteneva di quel Portoghese, e sappiamo che ha mangiato quello e altro. Benitez non sappiamo se lo mangerà, sappiamo solo che con una camicia lilla con quadri bianchi e cravatta viola è abbastanza impresentabile, ma dobbiamo dargli comunque fiducia. Da domani però. Stasera vado a letto un po’ cupo.
benitez tattameo,vattene!!!te e le tue tagliatelle panzone!!! NO ALLA TESSERA!
Premesso che anche l’inter di Mourinho l’anno scorso inizio alla stessa maniera (sconfitta in supercoppa e pareggio casalingo contro il Bari), e premesso che la sofferenza nell’affrontare le piccole squadre chiuse è un problema che la nostra squadra patisce sin dall’epoca di Mancini, la formazione quasi obbligata di ieri sera non è figlia di Benitez, ma dell’antimercato voluto da Moratti (Branca non c’entra perchè lui può solo spendere i soldi che qualcunt altro caccia).
I problemi sono in gran parte noti: manca un terzino sinistro (ieri mancava anche il destro) e manca un centrocampista di fantasia che sappia inventarsi qualcosa per cambiare ritmo alla partita. Manca anche una punta, perchè se ne vuoi schierare tre contemporaneamente devi averne minimo 4 (secondo me 5), a meno che non confidi nel fatto che nè Pandev, nè Milito, nè Eto’o saltino una partita. A questo aggiungiamo che la rosa si è pericolosamente ridotta e indebolita. Fino a un paio di anni fa avevamo delle riserve che nessun’altra squadra poteva vantare, e ciò ci permetteva di inserire sempre qualcuno che risolveva la partita. Ibrahimoich non era in giornata? La sfangavi con Cruz. Ti serviva un uomo capace di cambiare volto alla partita? Mettevi dentro Balotelli. Ti serviva un uomo d’area per scardinare una difesa chiusa? Buttavi dentro Crespo. Chi ha preso il posto di questi giocatori ? Se a dieci minuti dalla fine getti nella mischia Biabany e Coutinho significa che probabilmente qualcosina sul mercato si doveva fare.
Probabilmente l’unica colpa di Benitez è quella di non andare a sbattere i pugni sulle scrivanie dei dirigenti, cosa che a quest’ora un Mourinho o un Capello avrebbero già fatto.
E probabilmente qualcuno di più furbo ha capito l’antifona in tempo e si è levato dalle palle prima di rimetterci in prima persona.
io ieri sera nel pre match su Sky ho visto un Branca molto cupo e in forte imbarazzo nel rispondere alle domade di mercato.
A mio avviso, posto che è chiaro avesse meno soldi da spendere, sia rimasto spiazzato dal colpo Ibra e Robinho del Milan e da quelli finali della Juve.
Probabilmente a quindici giorni fa eravamo nettamente i più forti e l’esigenza, in chiave campionato, di rinforzarci non era così fondamentale
“Questo non mangerà il panettone”
tanto l’è magro…
A parte la divertente immagine di Biabany-ForrestGump, mi aspettavo quella affermazione che ieri mi hai detto non poter dire e che avresti comunicato solamente mediante il tuo organo (!?) ufficiale di stampa.
non hai capito. L’affermazione era il “salutate la capolista” che per evidenti motivi ieri (e oggi) non potevo fare
Ops…mi aspettavo qualcosa di più pungente…tanto per sollevare l’atmosfera desolante che si era creata ieri sera…
mercato chiuso senza alcun colpo,difficile comprendere.Mi domando,puo’ essere che x quest’anno si sia scelto di sanare in parte il bilancio e darsi come obiettivi le 2 supercoppe e soprattutto il mondiale x clubs,ritenendo che la squadra anche senza nuovi innesti fosse in grado di vincere queste 3 competizioni?E’ una spiegazione che ho cercato di darmi perche’ altrimenti proprio non capisco.
Ragazzi x quest’anno poche illusioni, lo scudetto rimarra’ si a Milano, ma (purtroppo) non da noi.Ibra era forse l’unico giocatore che quelli non avrebbero dovuto prendere,perche con i vari Robinho,Boateng ecc non sarebbe cambiato nulla,ma questo vince le partite da solo, e noi lo sappiamo…