E così zitti zitti, quasi ancora in vacanza, questa sera ci giochiamo un obbiettivo primario della nostra stagione dentro la bomboniera del Principato di Monaco. Purtroppo impegni lavorativi mi obbligano a vederla a casa e la cosa non è affatto bella però me ne dovrò fare una ragione seppur non comprendo come cazzo si possa farla giocare di Venerdì. Fai giocare il Monaco la Domenica oppure in trasferta la prima partita dell’insignificante campionato Francese e tuteli i tifosi ma tantè. Ci tengo molto a vincere questa coppa che intendiamoci è prettamente di facciata, però non l’abbiamo mai vinta e quindi, in caso di vittoria, potremo dire di avere in bacheca tutti i trofei attualmente ancora vincibili. Voi non avete la minima idea di come mi abbia fatto incazzare la sconfitta in finale di Coppa Italia contro la Lazio di un po’ di anni fa, che ci avrebbe consentito di partecipare all’ultima Coppa delle Coppe (vinta poi da laziali) e quindi probabilmente portare a casa quel trofeo senza particolari problemi, visto la mancanza di qualsiasi squadra decente in quell’ultimo anno in cui la Champions ormai era già diventata la competizione principale insieme a una “Coppa Uefa” con l’aria già di coppa di serie B. Però in quell’epoca noi sbagliavamo sempre tutto ed ovviamente si sbagliò.
Son stato in quello stadio a vedere l’Inter in quella semifinale di Uefa contro i principini, perdemmo ma passammo il turno anche se poi in finale lo Shalke ci mazzolò ai rigori. Più che uno stadio è un teatro rovinato da una pista di atletica che ti rovina la visuale, però è caratteristico giocare lì insieme a un pubblico col reddito medio di 500.000 euro, coi bambini belli, biondi coi riccioli e gli occhietti azzurri e le mamme che accompagnano i mariti allo stadio col tacco 16 e la borsa di Luis Vittuon, insomma il prototipo della famigliola tifosa che si pretenderebbe di vedere in Italia. Però ricordo che quel giorno arrivarono i pullman della curva e il primo coro dentro lo stadio fu “Carolina è una puttana“. Ecco, non so come mai ma capii subito che centravamo poco con quell’ambiente che inevitabilmente ci portò male.
Ma ora siamo anche noi dei Principi con il massimo esponente in attacco fresco di riconoscimento Uefa. Il nostro Principe dovrà portarci alla vittoria davanti a chi Principe lo è di status nella vita quotidiana e non sul campo. Ma a differenza di quando abbiamo fatto i barbari con cori poco nobili alla padrona di casa, ora siamo anche noi dei Reali e sono certo che il Principato di Monaco ci possa portare solo bene. E poi, ora che ho dato l’assist ai giornalisti per i titoloni di domani (il Principe Milito trionfa nel Principato o qualcosa del genere) non può e non deve finire diversamente.
Ancora una volta Fino alla fine Forza Inter. Un giorno di meno verso un nuovo sogno.
capiterà ancora di avere così tanti nobili in squadra?

Devo imparare a stare zitto, le previsioni non sono il mio forte XD