Da buon Ariete quale sono, nel mio dna non esiste la parola pazienza. Vorrei tutto e subito, non ci posso fare nulla. Però invecchiando ho capito come la realizzazione di grandi progetti o normali obbiettivi necessitino di un lavoro quotidiano e costante che alla lunga premia. Il lavoro mi ha insegnato questo. Oggi mi chiedevo come possano coesistere in me queste due anime, manco fossi un Dr Jeckill o un Mr Hyde, perche assistere a questo calciomercato è davvero molto pericoloso per la parte di psiche che si riconosce in una visione della vita più pazza. Non ce la faccio più a leggere le minchiate che quotidianamente scrivono i media. Oggi per esempio un noto portale è arrivato a scrivere che siccome Mascherano è molto caro, l’Inter sarebbe pronta a virare su Xabi Alonso. Certo, perchè il neo Campeones du Mundo lo puoi pagare coi ticket restaurant visto che costa poco. E ironia della sorte, lavoro nelle vicinanze della sede del calciomercato. E in pausa pranzo passo spesso davanti a un noto ristorante tanto caro ai Milanisti dove mi becco una marea di procuratori. Ieri mi sono imbattuto in Caliendo che mentre mangiava, parlava col telefonino e contemporaneamente discuteva al tavolo con altre 4 persone. E parlano, parlano, parlano…e i giornali scrivono, scrivono, scrivono. Ma che cazzo hanno da parlare e scrivere se poi non succede una mazza in questo mercato?
Per esempio la vicenda Burdisso. La Roma offre 4, l’Inter chiede 10. Sappiamo tutti che tanto si chiuderà a 6,5 ma allora cosa mi rappresenta tirarla per le lunghe così? Oggi con un collega si diceva come a noi il nostro datore di lavoro ci caverebbe gli occhi se naufragassimo in una situazione di “stallo permanente” in uno scenario in cui sei chiamato a portare a casa risultati, perchè il loro lavoro in questi tre mesi è quello di portare a casa il risultato di vendere o comprare qualcuno. Poi se vendi uno scarso e compri uno forte sei bravo, altrimenti un pirla, ma per questo hai tempo altri 9 mesi per capirlo. E invece parlano, parlano, parlano, e scrivono, scrivono, scrivono. Ma poi ti dicono che devi avere pazienza. E allora finalmente prende il possesso della mia testa la parte più intelligente, quella che pensa che Sneijder lo hai preso a fine Agosto, dopo che per un’estate ci avevano fatto due palle così nel dire che eravamo alla ricerca di un trequartista.
Se rinasco, voglio fare il procuratore di calcio o, in alternativa, il direttore sportivo. Almeno per una vita sarà io che farò soffrire gli altri.

Ciao, Rett…
E di uno che sta messo come me che ne pensi?
Dai, fai un salto e fammi sapere…
Un caro saluto.