Sono tornato. Distrutto, non sto in piedi, non ho voce e ho gli occhi ancor gonfi perchè ho pianto. Ho pianto di gioia come un bambino al triplice fischio finale. Non ho smesso di guardare per un secondo l’orologio sul tabellone negli ultimi 10 minuti finali, secondo per secondo; sembrava ne fossero passati 30 di minuti invece che dieci su quel cazzo di orologio lassù in cima, non passava mai. Urlavamo, fischiavamo, gridavamo in quei dieci minuti su ogni giocatore del Bayern e alla fine è finita. Abbiamo vinto, chi là a Madrid, chi in Duomo a Milano, chi da casa. Abbiamo vinto tutti. Sono scoppiato in lacrime, non ce la facevo a smettere e anche adesso che scrivo queste poche righe ho gli occhi lucidi. Mi sono abbracciato col Giusepp, mio instancabile e fidato compagno di seggiolino allo stadio ed ho pianto con lui, mi sono abbracciato con Davide, che per tutto il viaggio gli ho ribadito quanto fortunato fosse a 17 anni fare la sua prima trasferta europea con una finale, quando io alla sua età avevo già il deretano arrossato e la cosa sarebbe solo peggiorata nei 12-13 anni a seguire. Ho pianto e va bene così. Non devo giustificare a nessuno il mio comportamento e non è debolezza piangere di gioia bensì solo emozioni allo stato puro. Perchè questo è essere interisti, questo porta tifare la propria squadra nel modo in cui lo tifiamo noi.
Noi abbiamo già vinto vi ho scritto giovedì sera. Perchè essere stati là, felici, colorati e carichi per noi era già una vittoria. Ora abbiamo vinto anche sul campo. Avrò tempo nelle prossime ore di raccontarvi la trasferta e di parlare di Mourinho, ma ora è solo il momento di prendere coscienza di cosa è successo. Fanculo a tutti quelli che non capiscono cosa vuol dire tifare per una squadra, fanculo a tutte le persone che ci vogliono male, fanculo a tutti quelli che pensano che non rappresentiamo l’Italia o che il Bayern è poca roba, fanculo a tutti quelli che non capendoci, invece di stare zitti a farsi i cazzi loro, ci criticano e basta.
Io sono Campione d’Europa, gli altri prendano il Malox

Domani cambio il greeting del Bloomberg
anche io sono sfinito e senza voce…
ma che emozioni indescrivibili,non si riescono a descrivere…mi sento onorato di aver, in un certo senso, rappresentato in questa notte tanti amici o anche semplici conoscenti, che a madrid non ci sono potuti essere.anche x me e’ stato bello condividere con te le mie emozioni, che erano anche le tue… e’ vero ,chi non vive fino in fondo la passione x la propria squadra certe cose non potra’ capirle mai!
SI E’ VERO NON E’ UN SOGNO,SIAMO CAMPIONI D’EUROPA ANCHE NOI!!!!!!
Non è un semplice fatto di albo d’oro, è molto di più. E’ la rivincita di un intero popolo, di quelli che non vincevano mai, che davano sempre la colpa all’arbitro, che quando hanno iniziato a vincere si sentivano dire che non contava un cazzo perchè era sempre più importante ciò che gli altri vincevano o avevano vinto.
Siamo Campioni d’Europa.
Abbiamo la Squadra più forte d’Europa.
suona bene… siamo campioni d’europa….
[...] Vogliamo andare allo stadio. Voi ci volete? 2) Io sono campione d’Europa. 3) We are the world 4) Ne lombardo ne piemontese soltanto Novarese 5) Inception [...]