Considerazioni sparse qua e la:
- quando vedo un primo tempo come quello di ieri sera penso che questa squadra difficilmente possa vincere ancora. Quando vedo un secondo tempo come quello di ieri sera penso invece che difficilmente questa squadra non vincerà piu. Vincere la partira di andata dei quarti senza subire goal e tornare a casa incazzati come delle iene è un qualcosa che probabilmente succede solo nel mondo nerazzurro, ma tra sfiga e incapacità nostra di buttarla dentro, ieri sera abbiamo assistito ad una compilation di occasioni sprecate che ci ricorderemo per tanto tempo. Se consideriamo anche i tre pali di Roma è evidente di come in questo momento giri decisamente male e per buttarla dentro serva un’impresa.
- al di là degli errori e in considerazione della grande intensità di gioco prodotta nella ripresa, trovo difficoltà nel capire l’atteggiamento timoroso del primo tempo. Una costante di questa squadra è di regalare spesso parte della partita agli avversari concedendogli un imbarazzante nostro non gioco, causa tra le altre cose del recupero delle inseguitrici. Probabilmente siamo vittima di quel complesso di superiorità che ci fa entrare in campo sicuri di vincere e che è bene levarselo velocemente prima che faccia danni irreparabili. Va bene rispettare gli avversari ma temere così questo CSKA è eccessivo. Tutto può accadere però non potete dirmi che a questa Inter si può concedere di venire eliminati da questa armata rossa. Ci siamo messi nella condizione di soffrire a Mosca, soffriamo e portiamo a casa la qualificazione
- ma giocare la palla facile qualche volta è brutto? perchè si vuole entrare in porta sempre col pallone? perchè non si tira quasi mai da fuori? perchè i nostri campioni son sempre dotati solo di un piede e se usano l’altro per calciare viene fuori una vaccata? perchè solo noi scivoliamo sempre? perchè se la mucca fa mu il merlo non fa me?
- “God save The Cuchu” perchè se manca lui siamo in merda non da poco. E se gioca come ieri pregherei il God di salvarci anche Deki. Perso ormai Muntari che probabilmente verrà buono per servire le grigliate ad Appiano e MacMariga preso ancora per dare via gli hamburger in attesa che cresca, non esiste altro esponente in mezzo al campo che possa fare da incontrista. Siamo in ballo e ora balliamo fino all’ultimo secondo in cui saremo chiamati a ballare in questa competizione, ma la nostra rosa è decisamente perfezionabile. Arrivare quest’anno tra le prime quattro in Europa non è un traguardo di poco conto da banalizzare. Va risaltato invece, questo se si vuole avere un approccio serio ed obbiettivo; se invece si vuole ragionare coi “siamo l’Inter come minimo dobbiamo arrivare sempre in semifinale”, fatevi male da soli e sostenetelo.