Caro Rett,
vallo a spiegare ora ai tuoi lettori che bisogna stare tranquilli, te che quando vedi una partita dell’Inter sei da ricovero. Vagli a dire che bisogna essere lucidi nei ragionamenti e non farsi prendere mai troppo dalle emozioni positive e negative che il giuoco del calcio regalano. Mettiti con calma a spiegare che la Roma non ha vinto per un goal regalato dal nostro portiere e per un assist casuale su un tiro sbagliato di sei metri. Vagli a spiegare che non hai perso solo perchè hai preso solamente tre pali a portiere battuto; no, hai perso perchè sei entrato in campo molle come un fico secco e non hai vinto nemmeno un rimpallo. Hai perso perchè se vincevi un rimpallo facevi anche fallo, anche quando fallo non sempre era. Hai perso perchè se non perdevi questa partita dopo aver pareggiato in fuorigioco, avrebbero fatto 46 interpellanze parlamentari e ti avrebbero accusato di manovrare il calcio, pazienza se 7 ammoniti contro 2 è quanto dice il tabellino che non puoi permetterti di contestare perchè stasera hai segnato in fuorigioco. Hai perso perchè quando il Mou toglie Cambiasso e mette Quaresma nel nostro mondo succedono le stesse tragedie e sfighe che succedono nel mondo reale con la coppia Berlusconi Bertolaso al comando; hai perso perchè in Campionato ormai pensi di essere il più forte sempre, perchè sono gli altri a dirtelo ogni giorno, e per questo scendono in campo con la voglia di romperti il culo a differenza nostra che ultimamente il nostro culo badiamo solo a non farcelo rompere. Forza Rett, dillo ai tuoi lettori, dillo ai tuoi amici, dillo al tuo popolo nerazzurro che almeno te non ti stai cagando addosso per la possibilità che ti ritorni uno zeru titoli con gli interessi; vallo a dire ora di mantenere la calma, che il nostro atteggiamento è lo stesso di Catania perchè ormai abbiamo virato in “modalità Champions” poichè le squadre forti ad Aprile sono ancora in Champions. Vagli a raccontare che la Roma è li solo per un’inerzia incredibile a suo favore e a breve “imploderà”. Vagli a raccontare che il Milan alla fine finirà dietro. Credici te per primo. Perchè se nemmeno te caro Rett ci credi siamo finiti. Ho inventato il personaggio “Rettilineo” perchè nella vita reale non sono capace di pensare a tutte queste belle cose dopo uno scontro scudetto perso, e quindi mi riparo dietro alle tue grosse spalle e alla tua innata abilità di girare la frittata in modo da mostrare solo il lato positivo della faccenda, posto che un lato positivo ci sia, e quindi confido che ancora una volta grazie a te andrò a letto un po’ piu sereno. Perchè in questo momento sono incazzato come una bestia.
tuo
Claudio (Rettilineo)
Forza Claudio! Abbi fede! Dovrà pur tornare il sereno anche in casa nostra prima o poi. Non potrò continuare per sempre questo periodo di scarsi risultati… O almeno è quello che spero…
sono incazzato come e quanto te,questo e’ sicuro ma cercando di “analizzare” la partita diciamo che questa volta la fortuna ci ha tolto cio’ che abbiamo avuto x esempio contro il siena ed e’ inutile nascondere che quest’anno alcuni giocatori, decisivi gli anni scorsi, non hanno giocato ai loro livelli e dico,Julio cesar, Maicon,cambiasso,stankovic ed altri da cui ci si aspettava molto di piu’.
speriamo…
Per la prima volta da quando siamo dentro nel ciclo vincente, ci troviamo con un’inerzia contraria e totale assenza di culo. Forse la “fortuna” avuta in certe occasioni ora ci sta girando contro. Se giochimo bene forse vinciamo, se giochiamo sufficientemente forse pareggiamo. Questa è la differenza non da poco col passato. Prima la sufficienza bastava per prendere 3 punti, ora se va bene ne prendi uno solo
Io l’unica cosa che riesco a spiegare è la sensazione di avvertire una cosa (lunga e dura) che mi sta bussando alle natiche.
crederci. sempre.
sai Claudio quando andavo in Curva c’era in zona brianza-ultras un ragazzetto con lo stendardo “soffrire sempre mollare mai”. era carino quel ragazzo, mi piaceva. ma c’avevo 16, tanti kg quanti sogni e non avrei mai mosso un passo verso di lui. nemmeno quando mi si presentò l’occasione di farci amicizia perchè sia il suo stendardo che il mio erano finiti in una puntata di “sfide”. anyway mi interessava soprattutto per quel lenzuolo colorato che si portava in curva, per ciò che c’era scritto. mi piaceva quella frase, mi piaceva il senso che dava alle mie domeniche, mi piaceva la forza che me lo faceva associare alla mia squadra.
quando sono arrivata al bar roma quella sera di gennaio per chiedere a zorba i biglietti del derby d’aprile ero piccola Claudio. 16 anni e mezzo. ma avevo visto nell’inter un qualcosa capace di distruggere sentimenti come la tristezza, la rabbia, il lasciarsi andare.
e quando mi hai scritto quel messaggio mentre eri a Londra, sono stata felice. perchè ho capito che tutto ciò che provo per questa squadra è VERO. è tangibile. lo si può toccare, disegnare, descrivere.
e questa cosa hai contribuito ANCHE TU a farla crescere. per quanto la ami, per come ne parli…
io me lo ricordo ancora quel ragazzetto che mi piaceva. mi ricordo ogni singola persona che ho conosciuto grazie a Lei. e in ognuna c’ho sempre ritrovato un pizzico di questa follia.
quindi crediamoci Claudio. sempre.
Alcune riflessioni sparse sul nostro momento:
1) Concordo con Giuseppe sul mancato apporto di alcuni giocatori che negli anni scorsi sono stati determinanti (Julio Cesar e Maicon su tutti). Stasera il risultato, sembra buffo, è stato determinato dai due portieri. Il retropassaggio di petto di Maicon da cui stava per scaturire un rigore per la Roma è da giocatore che ha staccato la spina.
2) Continuo a pensare che il nostro centrocampo sia inadeguato sotto il profilo tecnico e della fantasia. La circolazione di palla lenta e prevedibile costringe la squadra ad alzare il ritmo, e non puoi giocare a mille all’ora ogni tre giorni. Noi, giocando a ritmi bassi, non tiriamo in porta neanche contro l’Atalanta in 10.
3) Ibra ti permetteva di giocare tutti dietro la linea della palla (come sta facendo la Roma con Toni).
Adesso non ti puoi più rifugiare nel lancio lungo e devi per forza entrare in area palla a terra. Con squadre che si chiudono e con i piedi sopraffini che ci ritroviamo a metà campo non è sempre facile
4) A furia di sentirsi dire che il campionato non conta un cazzo e che le vere squadre sono quelle che hanno la Champion’s nel DNA, può darsi che l’obiettivo della squadra sia il successo in Europa a scapito di quello in Italia. Se così fosse le probabilità di rimanere con un pugno di mosche in mano sono elevate.
5) Il calendario è terribile: la Roma che, giova ricordarlo, vince lo scudetto anche arrivando a pari punti, ha una sola partita veramente cazzuta, vale a dire il derby. Noi abbiamo la juvemerda (che sta giocando da fare schifo ma che è in lotta per la Champion’s, e che pur di mettercelo nel culo è pronta a disputare la partita della stagione), la Fiorentina a Firenze (‘sticazzi) e un’altra trasfertina all’Olimpico. Il tutto condito dalla possibilità di altre 4 partite europee.
6) Lo schema 1-0-9 sinceramente mi ha rotto il cazzo. A Catania e stasera abbiamo subito il pareggio a un quarto d’ora dalla fine e in un momento in cui stavamo giocando bene. A volte le partite si recuperano anche rimanendo calmi e con la supremazia a metà campo. Aumentare gli attaccanti non significa segnare più gol.
7) Infine un pò di ottimismo: credo che da stasera il rischio di essere rimontati sia percepito anche dalla squadra, dall’allenatore e da tutto lo staff, che fino ad ora hanno reagito ai brutti risultati degli ultimi due mesi con un pò troppa supponenza.
Chissà che questo non aiuti la squadra a ritrovare la cattiveria e la determinazione smarrite.
concordo sostanzialmente con Simone
Nonostante si possano schierare in campo quasi 3 squadra, alla fine solo 13-14 dei nostri possono (non sempre quest’anno) fare la differenza. Il resto sono piu o meno discreti giocatori come tanti. E nel nostro centrocampo il solo che può fare davvero la idfferenza è Cambiasso, al limite Snejder seppur ha un ruolo differente e soprattutto è molto piu marcabile, anche perchè si è capito come fermarlo.
Il problema non sarà rimpiazzare i Balotelli, il problema sarà andare a strappare uno come Fabregas, pagandolo quanto vuole e senza tirarla per le lunghe.
Senza centrocampo fatichi con chiunque
bel post. rett. complimenti . sei un interista vero come me . comunque vadano le cose noi amiamo l’inter e l’ameremo sempre. c’è una frase che in alcuni momenti difficili della mia vita mi ha aiutato a non mollare: Nessuna notte è così lunga da impedire al sole di sorgere. Tornerà il sole anche per noi e magari già in qusto finale di stagione. Forza INTER ciao
Serataccia e nottataccia, come da parecchio non mi capitava di passare in campionato.
Quello che mi preoccupa maggiormente è il calendario della Roma, analizzandolo c’è davvero la concreta possibilità che possa vincerle (quasi) tutte da qui alla fine.
2 anni fa il gol del Capitano nel finale ci regalò lo scudetto, spero che il palo di Milito non sia la legge del contrappasso.
E comunque, se dobbiamo perderlo, il male minore è sentire Venditti cantare al Circo Massimo, non oso pensare al sorpasso eventuale del Milan.
Caro Rett, se il finale sarà questo fammi un fischio che emigriamo insieme in Burkina Faso….
Concordo con tutti i commenti, la delusione è tanta… ma mancano ancora molte partite da giocare (tebele a parte)..e ne vedremo delle belle!
max
grande come al solito, ret. E oggi, domenica, cosa ne pensa…claudio?
un caro saluto
“Quelli che l’Inter…”
Dopo il pareggio del Milan l’incazzatura aumenta…
Se avessimo pareggiato alla fine il distacco sarebbe stato un virtuale + 5 su tutte e 2…
Spero che da oggi in poi Moratti non faccia + affari con i Sensi.
Riepilogando: a loro regaliamo Burdisso e Pizarro, a noi ci impacchettano Mansini…
Mortacci loro….
Mi ricordo un bellissimo Inter-Roma 3-1 che era preambulo per la conquista di uno scudetto che mancava da moltissimi anni, erano tutti battuti, bastava amministrare quei pochi punti di vantaggio per portare a casa lo scudo ma successe l’impossibile: il 5 Maggio.
Ora la Roma sembra quell’Inter anche se ancora dietro la capolista; hanno già cominciato a festeggiare e stanno già mettendo il carro davanti ai buoi. Non so se avranno la forza psicologica di restare coi piedi per terra dopo sabato, credo che qualche punto lo lasceranno per strada, soprattutto nel derby.
Noi lo scoglio superiore lo avremo a Firenze (la Juve in casa la considero già asfaltata, guai sennò).
…..il Milan è fortunato ad avere qualche punto di vantaggio sulle quarte, figurarsi che possa lottare per lo scudetto….