Le leggi non scritte di preparazione ad una partita imporrebbero di dire che non si stia già pensando alla trasferta di Barcellona ma a quella di Bologna, anzi quella in Emilia sia sicuramente piu importante e difficile di quella in Spagna. Seppur son certo che nelle prossime ore qualche esponente nerazzurro dirà un qualcosa concettualmente simile a quanto ho appena scritto, metto le mani avanti e dico che la dichiarazione sarà una cagata pazzesca, più o meno con lo stesso tono utilizzato da Fantozzi per commentare il film “la Corazzata Potemkin”. Tutti pensano a Barcellona e io particolarmente.
Ci penso perchè avrò la fortuna di essere la in Spagna, ospitato dal mio amico Paolino residente a Barcellona da un annetto, che con le sue conoscenze ed amicizie ha pure rimediato due posti centralissimi. Ma vi immaginate il vostro Rettilineo in un posto concettualmente identico al Primo Anello Arancio però al Nou Camp, insieme ad un Italiano che però tifa Barcellona e in mezzo a tutti gli Spagnoli? Un puntino nerazzurro in un oceano blaugrana. Non importa, lo devo ai ragazzi che li ho abbandonati per cause di forza maggiore in occasione di MUFC Inter, per cui sarò là. Ecco, non posso promettere di saltellare ed urlare, però il cuore canterà molto e so che i ragazzi in fin dei conti lo percepiscono.
Perfetto, converrete ora con me di come possa essere insignificante la partita di Bologna, eppure bisognerà prepararsi anche a quella. E quindi w i tortellini, w la mortadella, w la via Emilia, Bologna Bologna vaffanculo

Visto che martedì abbiamo una partita semplice, sabato a Bologna possiamo tranquillamente dare il massimo (e magari fare turnover al Camp Nou).