Come è bello battere il Milan! Non cè nulla da fare: battere la Juve mi gasa un casino, ma battere i cugini in un Derby non ha prezzo. Forse perchè un po’ voglio bene a tutti loro. Ho troppi amici Milanisti, troppi colleghi, conosco tanti della loro curva, voglio bene a Milano e piaccia o non piaccia anche loro lottano e difendono un qualcosa di questa città. Ma quando esco dallo stadio con una vittoria nella stracittadina provo una libidine immensa.
Se poi non gli fai toccare palla per 70 minuti è ancora piu bello; un po’ meno soffrire come dannati per i restanti 20 ma per quello siamo Campioni indiscussi. Sbagliare almeno 3 goal fatti e soffrire fino alla fine per farmi perdere almeno 10 anni di vita è prerogativa dell’FC Internazionale Milano Spa. Come dicevo, li conosco i Milanisti… ieri allo stadio ci davano “lezioni” su come si diventa vincenti ed ora sono tutti lì, acidi e incazzati, perchè Rosetti non ha visto un fallo di mano volontario (?) di Adriano e non gli ha dato un rigore a loro dire netto (qualcuno gli spieghi che Rosetti ha dato il vantaggio e poi Pato ha sbagliato il goal). Li conosco…nei bar vedo gente triste, arrabbiata, delusa. Ce l’hanno col Palazzo (ma con Galliani Presidente dove erano le proteste?) , ce l’hanno con Rosetti (invece all’andata il fuorigioco non fischiato da cui è nato il goal era impossibile da vedere vero?) e ce l’hanno col Mondo. Speriamo continuino a ragionare così..che comprino continuamente attaccanti, foche e centrocampisti e speriamo che ci cantino sempre “Voi siete come la Juve” … perchè un Derby si deve vincere punto e basta. E noi lo abbiamo vinto.
Ci sarà tempo per prendersela con chi ha sbagliato tutti quei gol, ci saranno momenti per affrontare il discorso su Ibra che in queste partite come sempre sparisce e ci sarà tempo per comperare uno come Inzaghi che entra etocca due palle sole ma in una segna (fortunatamente in fuorigioco) e in un’altra viene fermato da un grande JC. Oggi non me ne frega nulla, sono Padrone di Milano e quindi gioisco. La prossima volta magari toccherà agli altri (forse)

A te, Peppino Prisco.
felice per il derby… amareggiata per tutto il resto…
un abbraccio vice
I fattacci di Genova non hanno nulla a che fare con il nostro modo di vedere questo inebriante sport.
ciao
“Quelli che l’Inter…”
ma neanche quelli successi a San Siro Domenica sera
Solidarietà alla BandaBagaj