Il sito bulgaro

Non solo i ragazzi si stanno allenando per farsi trovare pronti per l’inizio della Stagione ma anche noi tifosi abbiamo l’obbligo di presentarci con una forma adeguata per le nuove sfide che ci attendono. Il primo Anello Arancio già da tempo si sta allenando ed oggi abbiamo deciso di provare gli schemi della polemica. Come non ci tiriamo mai indietro quando si parla di tifo, siamo anche noti per non lesinare mai alcun tipo di critica, talvota polemica pura, ma nella speranza che questa venga presa per la sua propositività intrinseca e non venga vista solo come un attacco a priori che non porta a nulla.

Tutto il popolo degli sportivi e soprattutto dei tifosi interisti si caratterizza per il fatto di leggere anche più volte al giorno il sito ufficiale inter.it, portale gestito dalla Società in cui , in teoria, si può trovare qualsiasi notizia, curiosità e comunicati che riguardano l’Inter. Tradotto in quattro lingue, è stato in passato premiato come miglior sito sportivo dal punto di vista dei contenuti. Ma allora cosa c’è da criticare? Vediamo di capire il perchè questo sito non funziona (o meglio non viene Gestito) come dovrebbe.

Grafica. Partiamo soft; tocchiamo un aspetto meno importante e molto più soggettivo. Una cosa a me può piacere a un altro legittimamente no. Esistono però dei canoni di “bellezza” standar cui, nella seconda metà del 2008 un portale Internet non può prescindere ovvero veste grafica accattivante, facilità di accesso e semplicità nella navigazione. Ad Aprile 2007, in occasione della vittoria del 15° scudetto è stato fatto un restayling grafico del sito; in molti sono concordi nel dire che è stato addirittura peggiorato, altri sostengono il contrario tuttavia non si può non concordare almeno sul fatto che questo rinnovamento sia stato molto limitato in quanto si è deciso sostanzialmente di eliminare l’azzuro sfondo storico sostituendolo col bianco e modificando il simbolo dell’Inter che nel frattempo è tornato ad essere quello di un tempo. Qualche banner pubblicitario in più e il gioco è fatto. Francamente ci si aspettava di più. A me hanno sempre insegnato che bisogna prendere come riferimento i migliori (poichè tanto i peggiori fan già peggio di te!) e allora ho perso tempo a visitare i siti ufficiali di Chealsea, MUFC e Arsenal, poi ho fatto la stessa cosa con quello di un paio di squadre minori inglesi e infine ho deciso di visitare quello del Barcellona. A prescindere dal solito “de gustibus” credo non si offenda nessuno nel dire che sembriamo una squadra di terza categoria rispetto al loro modo di presentarsi su internet. Ho premesso prima quanto questo aspetto sia marginale, ovvero si parli di aria fritta, però anche questo ha una sua importanza. Io sono rimasto colpito solamente dalla grafica dei siti Inglesi. Ma mi spiegate come si possa rimanere colpiti da Inter.it?

Contenuti. Aspetto più delicato perchè qui non si parla più di abilità del webmaster bensì di gestione. Anni fa, preso da una crisi polemica, affibbiai il soprannome di “sito bulgaro” a inter.it poichè notai quanto fosse celere nel pubblicare nitize positive e altrettanto lento se non muto per quelle negative. Noto che non sono stato il solo poichè in diverse comunità sul web molti altri utenti utilizzano lo stesso appellativo e quindi mi pare evidente che il problema sia noto ai più. Facciamo un esempio attuale che rende l’idea. E’ stato acquistato Muntari ( a proposito benvenuto). Il sito ufficiale non si è nemmeno degnato di dare la notizia ma si è limitato a scrivere una nota riservata alla stampa in cui avvisava che alle ore 12 odierne sarebbe stato presentato il giocatore. Più o meno stesso trattamento per Amantino che è stato ufficializzato dopo la presentazione ufficiale alla stampa (anche se la notizia fu anticipata con un’intervista ad Oriali). Ma se nemmeno più ci regalano la soddisfazione di scrivere UFFICIALE: MUNTARI E’ DELL’INTER ma allora che cosa serve? A pubblicare tre foto per ogni allenamento? E’ chiaro che quello che interessa ai tifosi è la sostanza, perchè saremmo tutti contenti se arrivasse Lampard e questo non venisse preventivamente annunciato da sito, ma anche la forma ha una sua importanza e non può essere dimenticata. Altrimenti non ci si può arrabbiare di essere accusati di dilettantismo.

Comunicazione generale. L’Inter dispone di un canale tematico: Inter Channel. Questo ha un costo di 8 euro mensili (non uno sproposito) ma si è vincolati all’abbonamento del pacchetto base di Sky (e il costo quindi sale) e quindi ad una parabola. Inter Channel non trasmette partite in diretta ma solamente repliche ma ti mostra stralci di allenamenti (quello che voglio farti vedere quindi torelli e tiri in porta) e qualche conferenza stampa. Un po’ pochino per giustificare una spesa complessiva abbastanza elevata. Tanto per guardare a casa di altri, Arsenal Tv ad esempio trasmette anche in Streaming via internet e trasmette tutte le partite. Credo che una Società di calcio tra le più importanti al Mondo come noi, debba anche correre il rischio di venire craccata ma non possa più non avere una televisione in rete. In fin dei conti le stesse Sky e Mediaset Premium vengono regolarmente bypassate dal popolo della rete che guarda le gare via Hong Kong, eppure queste pagano decine di milioni per avere le esclusive e altrettanti milioni incassano dagli abbonati. Perchè io non posso vedere Inter Channel dal mio Ufficio o dal mio portatile al mare? Non mi venite dire che è un problema di costi perchè come garantiamo un minimo di 4 mln all’anno per i nostri giocatori migliori, le risorse per migliorare la comunicazioni si troverebbero.

Concludendo, tutta la gestione della comunicazione dell’Inter può essere migliorata. Immagino che tutto non dipenda dall Società, perchè ad esempio immagino che l’Inter non possa per contratto far vedere le gare su Inter Channel poichè queste rientrano in contratto di cessione collettiva dei diritti firmata dalla Lega Calcio, tuttavia migliorare il modo di presentarsi questo sì. Non basta farsi fare tre foto da Oliviero Toscani se queste foto poi servono solo a riempire tre spazi pubblicitari a Milano ed hinterland e non basta vendere biglietti o abbonamenti on line che è il minimo sindacale, forse nemmeno, che un sito di una società calcistica del nostro livello debba avere. Lo si accetti o meno, ma il Mondo ha deciso di svoltare verso internet e verso le nuove tecnologie. Come non arriviamo più ultimi sul campo, attiviamoci per non arrivare ultimi anche nel web.

Aggiornamento delle ore 16.00 del 28/07/2008:

ultime chicce di Inter.it poi giuro la smetto e parlo di altro:

APPIANO GENTILE – Eccolo, Ali Sunday Muntari. Acquistato a titolo definitivo dal Portsmouth, il centrocampista ghanese ha firmato un contratto quadriennale con l’Inter (fonte www.inter.it)

peccato che il giocatore si chiami Sulley e non Sunday…..

2 Responses to “Il sito bulgaro”

  1. Nemesis scrive:

    Polemico e aulico allo stesso tempo…

  2. [...] il sito bulgaro Nuova perla del sito ufficiale. Ne parlavamo già un anno fa ed ora non si può non tornare in argomento. Ecco la foto [...]

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