
Si ringrazia Stefano di barsportcomics.blogspot.com per la concessione
Sarà la mancanza di notizie concrete dal punto di vista del mercato, sarà il caldo di fine Luglio o forse, e questo sarebbe non propriamente bello, sarà che iniziamo piano piano a fare sul serio, fatto sta che ieri tutti i media ci hanno raccontato di una contestazione fatta dal popolo interista a Mou per aver dato disposizioni di svolgere l’allenamento pomeridiano a porte chiuse, ovvero senza consentire l’ingresso al pubblico. Apriti cielo: i titolono più o meno sono stati “finito l’idilio tra Mourinho e i tifosi”, “primi fischi per Mourinho”, “contestazione a Mourinho” tanto che Mou stesso è stato costretto a giustificare la sua scelta tramite il sito ufficiale che nel tardo pomeriggio pubblica una sua intervista:
“Ho molto, moltissimo rispetto per i tifosi, infatti anche ad Appiano la scorsa settimana abbiamo aperto un allenamento alla gente. Però so, sappiamo, che fra tanti tifosi nerazzurri che sono venuti qui per trasmettere il loro affetto ai calciatori ci sono anche tanti allenatori e osservatori di altre squadre, che magari saranno nostre avversarie nell’arco della stagione. Quindi, dovendo per la prima volta provare alcune situazioni tattiche con palle inattive, visto che domani affronteremo il primo test amichevole, ho deciso di effettuare la seduta a porte chiuse. È questa l’unica motivazione della scelta e i tifosi dell’Inter devono saperlo”.
Piccola premessa: solo una grande passione e fede può portare a raggiungere Riscone di Brunico per seguire i primi allenamenti e quindi vedersi privati del vedere quello per cui migliaia di persone raggiungono quella località da fastidio esattamente come possa infastidire non ricevere un autografo o non poter scattare una foto. Ma francamente da anche fastidio notare come questo fatto sia stato il primo pretesto stagionale per inventarsi un “caso” che di fatto non sussiste. Vediamo di capire il perchè non sussiste. Prima critica che (i media dicono) pare sia stata fatta all’Inter è quella di scarsa sensibilità nel non avvisare preventivamente attraverso il proprio sito in modo da non fare fare al pubblico centinaia di Km inutilmente. Critica infondata. Mou da inizio raduno (e a onor del vero anche Inter.it) ha sempre detto che la giornata lavorativa sarebbe stata basata su due sedute di allenamento, una delle quali rigorosamente chiusa al pubblico. In questa ultima settimana è stato fatto uno strappo alla regola non chiudendo mai al pubblico nessuna sessione. Il sito riporta chiaramente che ogni seduta di allenamento sia da intendersi chiusa al pubblico salvo specifica indicazione. Perchè sostenere quindi che la Società si sia comportata così male? Inoltre vorrei avere il piacere di parlare con qualcuno turbato per aver fatto 500 km solo per vedere l’allenamento del pomeriggio… sono quasi certo che chi si sia lamentato fosse già presente al mattino e si sia visto 90 minuti di allenamento…. Seconda critica: scarsa disponibilità. Chi è stato in ritiro quest’anno racconta come mai come ora ci sia stata una disponibilità a 360° della squadra. Infiniti incontri coi tifosi, foto, autografi ed incontri anche in serata in piazza. Nemmeno ai tempi del Mancio si è mai visto una simile “concessione” ai tifosi. Ma allora dove è il problema?
Io credo che sia davvero più grave inventarsi quanto scritto ieri rispetto al fatto in sè, che è si antipatico non discuto, ma non così grave e degno di questo eco che ha poi effettivamente ottenuto. Abbiamo per una vita criticato l’Inter di essere un paradiso ed abbiamo invidiato le organizzazioni dei grandi club (che è bene ricordare non ti permettono nemmeno di avvicinarti ai campi di allenamento) ed ora che lo facciamo fischiamo? Suvvia ragazzi, siamo seri… siano seri i tifosi che stupidamente fischiano ad un raduno e siano seri i giornalisti quando raccontano di questi eventi. Detto questo, proviamo a fare una scommessa coi lettori: oggi pomeriggio ci sarà la prima amichevole contro una formazione Araba. Costo di ingresso elevatissimo a 18Euro. Il fatto che l’ingresso alle tribune sia così elevato non dipende dall’Inter bensì dal Comune di Brunico che ha imposto questi prezzi per rientrare dalle spese sostenute (leggi soldi dati all’Inter per essere li in ritiro). Scommettiamo che domani qualcuno scriverà “Vergogna Inter”? Sono pronto ad offrire caffè…
Insomma cari interisti brunichesi, intendiamioci so come vi siete sentiti ma guardatela in questo modo: è più sensuale una donna volgarmente nuda oppure una gentile donzella vestita con un leggero tessuto “vedo e non vedo” che ti fa immaginare cosa ci sia sotto? Ecco, l’Inter è la gentile donzella che non ci permette più di farci vedere tutte le sue grazie ma ce le fa solo immaginare; sensule e maledetta come non mai… Siete proprio sicuri che non vi faccia impazzire più di prima?





Ancora una volta concetti condivisibili. Spettacolare, inoltre, l’accostamento signorina vestita con tessuto ‘vedo e non vedo’=Inter di Mourinho. Si spera, ovviamente, di vedere, molto e bene, nei momenti che contano.
Quasi mi fa piacere sia finito l’idillio Mourinho-mass media. Comunque con il portoghese sono in ogni caso certo ne vedremo delle belle. Non che Mancini ci facesse mancare qualcosa anche da questo punto di vista…
Impressioni sulla prima uscita della stagione? Io, ahimè, per questioni di natura lavorativa l’ho mancata.
Ho letto il tuo post ‘Una nuova casa?’… insomma quello relativo alla possibile costruzione di un nuovo stadio interamente di proprietà dell’inter sul modello, ad esempio, dell’Emirates dell’Arsenal (ti scrivo qui in merito per motivi puramente logistici).
Non sono mai stato, anche per evidenti questioni di natura geografica, al San Siro – non me ne volere! – ma capisco il tuo ‘romanticismo’. Dopo tanti anni, dopo tutte le emozioni vissute lì… è dura pensare di dover chiudere e cambiare, ti sono vicino e, come te, verso una lacrima per il buon vecchio Meazza – lo stadio… ma anche per il Peppin, dato che ci siamo – ma, come Lukas (il 4 Giugno), sono affascinato dalla prospettiva di uno stadio interamente di proprietà della società. Se è indubbio, inoltre, il risvolto economico dell’operazione, si tratta a mio parere di un passaggio obbligato verso un rimodernamento della struttura e dell’organizzazione del club. E’ una via che il calcio italiano deve intraprendere se vuole mettersi in pari con i club della Premier.
Ho letto da qualche parte di Rho come possibile località dove allocare il ‘possibile’ nuovo stadio. Conosco poco Milano – passo molto molto sporadicamente da quelle parti – dunque volevo sapere cosa ne pensi:
- Sarebbe una collocazione pratica, utile (anche considerando il business che dovrebbe circolare attorno al nuovo stadio) e funzionale?
- Pensi l’Expo del 2015 possa fare, in qualche modo, da ‘traino’ e facilitare l’accellerazione del progetto?
Magari è il caso di cominciare a rinnovare almeno il sito internet della società. Ho letto che addirittura la Fiorentina da questo punto di vista si sta per mettere in pari con gli inglesi.
ciao Emmet , benvenuto e grazie
non penso che l’Expo possa agevolare di molto il processo e ti spiego il motivo. Abbandonare San Siro vuol dire inevitabilmente scontrarsi a livello politico col Comune che è il primo diretto beneficiario dell’expo. Difficile credere che questo ti agevoli concedendoti una zona a favore di servizi tanto è vero che le aree candidate ad ospitare il nuovo stadio sono tutte private. Considera che un San Siro senza calcio vorrebbe dire per il comune avere una cattedrale nel deserto quasi interamente vuota eccezion fatta per i due/tre concerti estivi. Insomma un bel problema.
Quanto alla zona, non esiste un luogo “migliore di altri”. la tangenziale di fatto è un anello e inevitabilmente qualcuno sarà favorito ed altri meno. Metterlo a Rho non cambierebbe di molto rispetto alle autostrade, quello che a mio avviso farebbe la differenza, è un vero piano del traffico che permetta ai pullman corsie realmente privilegiate, cosa che attualmente non è possibile poichè gli ultimi tre km si congestionano causa traffico cittadino normale.
Quanto al sito internet sono daccordo con te anche se il problema PURTROPPO sta sempre piu nei contenuti molto discutibili. Siamo volutamente miopi verso le notizie negative ed amplifichiamo quello positive. Siamo passati da miglior sito ufficiale sportivo ad uno dei peggiori. Ti invito ad esempio a vedre i siti ufficiali di qualsiasi club inglese non di prima fascia e rimani a bocca aperta
A presto