Ho sempre odiato le varie forme di vittimismo e di pianginismo cui purtroppo nel nostro recente passato noi interisti ne abbiamo abusato, ne tantomeno ho mai creduto che il giornalsimo sportivo in Italia, seppur di parte, riuscisse davvero a plagiare le menti del popolo di tifosi, ma quello che sta accadendo questa settimana è davvero inquietante e ritengo meriti un sereno approfondimento.
La regola base del giornalismo è “no news, bad news” e qui siamo tutti daccordo; poi si può sostenere senza temuta di smentita che una brutta notizia sia certamente più giornalisticamente parlando interessante di una bella, infine, potendo scegliere, è meglio che una notizia, specialmente se brutta, riguardi un qualcuno o un qualcosa di famoso rispetto a un perfetto sconosciuto. Quello che però è deontologicamente e professionalmente esecrabile è la manipolazione di una notizia mediante l’utilizzo di artefizi letterari, messaggi subliminari e titoloni ad hoc che non solo colpiscono il lettore, ma lo inducono a pensare come chi scrive in effetti vorrebbe. Ho messo da tempo ai primi posti della mia personale classifica dei principi morali da seguire sempre e comunque la libertà di pensiero (quindi di stampa), e non ho assolutamente intenzione di criticare un giornalista che, per esigenze editoriali o per proprio interesse oppure solo per fede, decide di scrivere in maniera negativa unidirezionale, quello però che mi rende davvero perplesso (per usare un eufemismo) è vedere questa settimana come tutto ciò che riguarda l’Inter viene proposto alla popolazione come un qualcosa di estremamente negativo, frutto di un disegno ardito da un palazzo neroazzurro per portarci alla vittoria. A onor del vero, sarebbe bastato vincere Domenica scorsa per evitare tutto questo, ma questo come ben sappiamo non è accaduto e occorrerà farsene velocemente una ragione anche perchè, il trattamento odierno dei media, non è nient’altro che l’amplificazione totale di un occhio non favorevole cui siamo ”vittime” quantomeno da inizio anno.
La goccia che ha fatto traboccare il vaso è stato il titolo della “Gazzetta dello sport on line” di questo pomeriggio relativo alla decisione dell’Osservatorio Nazionale di vietare la trasferta ai tifosi Romanisti e di consentire quella degli Interisti. Il titolo, vero nella sostanza intendiamoci, ma palesemente ingannevole nella forma è stato:
“Si agli Interisti a Parma, No ai Romanisti a Catania”
il tutto viene peggiorato da un sottotitolo ancora più ingannevole in cui si riassume la giustificazione di questa scelta con la frase:
“L’Osservatorio nazionale sulle manifestazioni sportive ha seguito le indicazioni del prefetto di Catania che aveva detto: “Non ci pare opportuno ospitare tifosi giallorossi”. Al Tardini previsto un esodo nerazzurro”
Ovviamente leggendo interamente l’articolo la problematica viene raccontata in maniera precisa e corretta, con spiegazioni dettagliate che possono essere condivisibili o meno, su questo non discutiamo, ma che oggettivamente hanno una loro logica. Viene infatti spiegato che:
La decisione di vietare la trasferta ai tifosi romanisti è stata presa, sottolinea l’Osservatorio, con il “massimo rigore” tenendo in considerazione tutti i criteri che fino ad oggi sono stati seguiti nelle decisioni dell’organismo. In particolare, sono state valutate “le notizie provenienti dalle autorità preposte alla tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica, i precedenti incontri diretti ed i livelli di pericolosità espressi dalle frange più facinorose delle diverse tifoserie, individuati sulla base dell’osservazione dei comportamenti tenuti prima, durante e dopo le partite di calcio tenutesi negli ultimi tempi”….
“Ci sono siti internet – aveva rivelato il prefetto in un’intervista al quotidiano La Sicilia – che fanno presagire la volontà di vendicarsi e questo potrebbe provocare incidenti”. “Capire le motivazioni sul piano sportivo dei tifosi della Roma” ha sottolineato da una parte, non significa “non tenere conto dei precedenti che consigliano la massima prudenza”…
Peccato che il quotidiano abbia omesso di specificare che Giovedì scorso, in occasione della gara Catania-Roma di Coppa Italia fu preso analogo provvedimento, ma non siamo nessuno per impartire lezioni di giornalismo, siamo però dotati di intelletto e soprattutto di occhi per vedere l’ennesima reazione del popolo giallorosso che grida al complotto e allo scandalo per questa iniqua decisione.
Come detto sopra, è legittimo seguire una linea editoriale in linea appunto con le indicazioni del proprio editore, ovvero di colui che il 27 paga lo stipendio, per cui non me la prendo con le testate quali “Tuttosport”, “Corriere dello sport”, “Il Romanista” ecc ecc. che da tempo hanno deciso di diventare organi di stampa di partito, rimango però allibito quando vedo che gli ultimi baluardi di informazione…non dico indipendenti…ma quanto meno non schierati cedono alle lusinghe della logica di mercato per cui il giornalismo “Trash” paga sempre e comunque. Potremmo tranquillamente parlare di destabilizzazione dell’ambiente anche se, e qui ammetto la mia candida ingenuità, non riesco davvero a capire l’interesse che possano avere. Bene inteso che il trovarsi in questa situazione sia assolutamente positivo poichè vuol dire essere primi. Sono altresì convinto che l’Inter non sia la vittima predestinata in quanto Fc Internazionale Milano Spa ma appunto in quanto rappresenti in questo momento la squadra al vertice, anche se in passato non ricordo francamente simili atteggiamenti, simili attacchi a 360° dei media nei confronti di chi deteneva il Potere.
Bene ha fatto l’Inter a chiudersi a riccio; meglio avrebbe fatto a chiudere la pratica Scudetto da qualche settimana. Ora siamo solo a Martedì di un’ interminabile settimana di passione. Fermiamo tutto, fermiamoci tutti e scendiamo da questa giostra dell’orrore. Spegnamo le tv, le radio, lasciamo stare i giornali e pensiamo solo a fare quello che fino a poche settimane fa ci riusciva bene: vincere. Tutto il resto è noia





Ciao sono Jvan Sica,
è da un po’ che ti seguo ed essendo un grande appassionato di sport mi interesso molto alle cose che scrivi.
Ho aperto da poco un mio blog sulla storia dello sport (www.sportvintage.blogspot.com), dove voglio parlare di quelle emozioni che abbiamo provato davanti alle immagini di sport che ci hanno accompagnato nella nostra vita.
A me farebbe molto piacere scambiare il link con te per poterti seguire con maggiore costanza e per parlarci un po’ delle cose che ci piacciono.
Spero di riscriverti presto e di scambiare il link con te.
Continuerò a seguirti con attenzione.
Ciao.
ti ringrazio tanto e provvedo subito a inserirti nei miei preferiti. Siccome ti piace la letteratura sportiva, spero che mi segui e magari possiamo scmabiarci pareri e valutazioni.